COME ERAVAMO

COME ERAVAMO
DOVE ERAVAMO

mercoledì 21 gennaio 2009

SANDRO SALVATORI'S OUTING

QUALCOSA COMINCIA LENTAMENTE A MUOVERSI.... QUALCUNO HA PIACERE A CONDIVIDERE I PROPRI RICORDI... TRATTENIAMO IL FIATO E NON SPENGIAMO QUESTA FLAMMULA CRESCETE E MOLTIPLICATEVI.... Ciao Salvatore, sono stato campeggista al Lido del Sole dal 1978 fino al '89: gli utlimi due anni da sciaquino e poi leader, ho fatto anche un turno a Rocella Ionica ma non ricordo quando. Ci siamo visti alla pizzata del 2007, purtroppo a quella di dicembre non ho potuto parteciapre. Ho letto con emozione le storie sul Bolg di noi campeggisti.... (molte di piu rispetto ad un anno fa') ....di noi che abbiamo avuto la fortuna di vivere e scrivere questa meravigliosa storia. All'YMCA ho imparato a suonare la chitarra, a nuotare, ad andare in canoa ed a vela, a fare gli scherzi, a lavarmi i panni durate la siesta, a farmi rispettare e a rispettare gli altri. Ho visto i tuoi commenti sul fatto che non ci sono sul Blog i campeggisti degli anni 90 o piu recenti... ...e che stavi pensando ad aprire un Nuovo Sito..... Hai pensato a FaceBook? Io ho creato un gruppo Ex campeggisti YMCA Lido del Sole, Olbia. Per adesso siamo solo in due! Ma credo che sia un'ottimo veicolo per raccogliere adesioni ! Si parlava di iniziative nuove, per fare qualche cosa nel sociale......di trovare dei soldi e degli sponsor per ricominciare........non e'cattiva come idea. Fammi sapere se fate una riunione a fine gennaio. Sono d'accordo con quelli che dicono di chiarirci le idee e poi provare a ripartire....io appoggio l'idea del campeggio per i ragazzi con meno possibilitá. Ad ogni modo siamo sulla strada buona....gia' il fatto di poter ritrovarci in queto modo ci permette di rimettere insieme i pezzi per costruire qualche cosa per il futuro...x quelli che verranno dopo do noi (qualcuno parlava dei nostri figli) a cui auguro di poter vivere l'esperienza di un campeggio YMCA! a presto.... Sandro

venerdì 26 dicembre 2008

GIOVANNA PASTORI TRAILERS

Giovanna Pastori ha detto...

oddio ma quante cose ti ricordi? non ce la faccio a leggere tutto! io comunque ho frequentato assiduamente sia olbia che palena negli anni 80 (ultimo anno, il 1986). dovrei avere anche qualche foto, che appena ho tempo riesumerò :-D ma nessuno si ricorda di 'olbia nun fa la stupida stasera'?? io ormai l'ho sostituita all'originale :-) anche se non ricordo tutte le strofe. ad esempio ricordo 'guarda che sta arrivando salvatore con la sua palla da rugby più strana che mai...prestacela un pochino, solo per un momentino, salvatore nun fa lo stupido stasera' oppure 'e poi ce sta betta la roscia, la più bona leader che l'ymca de olbia c'ha...e poi ce sta samek, che ha sempre tanta famek...e ciaccheri col bongo sempre con seee...' oddio che ridere!

ALLORA CI CONOSCIAMO... MANDAMI UNA FOTO DELL'EPOCA, CERCA ANDREA TSU FACEBOOK CIAO

lunedì 22 dicembre 2008

cena report

il 12 dicembre, ad un pelo da Santa Lucia, in pieno allarme cittadino, a ridosso di una imminente esondazione teverina di stampo a dir poco epocale, un pugno di ardimentosi facinorosi un poco illusi, si è riunito in quella pizzeria che tutti ormai sanno e, pizzando pizzando, hanno ripreso contatti con dei brandelli del proprio adolescenziale passato. c'erano: il Vate valter cimino, la cui presenza mi ha commosso, e non è cosa facile, marco agliata betta tudisco ,betta novelli, betta palmieri, io, alberto fusco rebecca branca con due bellissime sorelle turco, monica kreutzer, nicoletta maruccini... e udite udite carla billing... ( mica ceci) e maurizio... coso(fanciulli) detto john lennon e alessandro oddio non mi ricordo piu' il cognome... e claudio ciaccheri e poi.... ma anche.... e per finire... con anche... e betta tudisco che ci ha scritto questa lettera: La cena del 12 dicembre è stata molto piacevole.... Quasi desiderando viaggiare nel tempo per tornare indietro mi sono decisa a partecipare non senza qualche perplessità del tipo "...come saranno diventati gli altri?... Saranno invecchiati anche loro?..... Ci sarà qualcuno che si ricorda di me?.... Sarò capace di riconoscerli?..." Fugato alla fine ogni dubbio mi sono recata all'evento. E poi piano piano, alla spicciolata, sono arrivati in molti.... In ogni viso che attraversava la strada per avvicinarsi al luogo dell'appuntamento ritrovavo sensazioni lontane perdute nel tempo e anche un'allegria genuina piena di ricordi piacevoli e spiacevoli che non mi hanno mai abbandonato. "30 anni...." Pensavo "...Sono passati 30 anni..." Qualcuno era assolutamente sconosciuto ma mi sforzavo disperatamente di ricordare frugando freneticamente nella memoria alla ricerca di qualche particolare che mi aiutasse a mettere a fuoco tutti quei visi, tutte quelle emozioni.... Qualcuno l'ho riconosciuto subito e questo è stato un immenso piacere.... Come se ci trovassimo in una piega spazio temporale mi sono accorta che sguardi ed espressioni non erano cambiati.... Forse un pò più stanchi, forse un pò meno ingenui ma sicuramente gli stessi!..... C'erano capelli grigi e brizzolati, qualche ruga sparsa qua e là ma c'era anche lo stesso spirito che ci riempiva il cuore. Sospesi così fra un continuo dondolio di ricordi e attualità ci siamo crogiolati in questo stato per circa tre ore... ...fra dejavù e commenti....battutacce e risatone cameratesche.....curiosità
e sorprese....... Non avevo mai partecipato a nulla del genere......! ...Carino si....decisamente carino.... esperienza da rifare! Baci e abbracci a tutti Betta
ho fatto delle foto, per la gioia di rzewski... ma sono venute cosi' male che non le pubblico baci sasisattva

martedì 2 dicembre 2008

Tonini e il grande Nino Nasca
Mega zighe-zaghe a Palena ( mi dicono) SCENE DA UN MATRIMONIO

venerdì 28 novembre 2008

SEMPLICITA'

Riflettevo sulla fotografia in bianco e nero che da qualche tempo apre il blog. La "Zona d'Ombra". Si presta a diverse considerazioni, innanzitutto mi piace moltissimo come fotografia, mi piace la semplicita', la qualità del bianco e nero, la sgranatura dell'immagine, le proporzioni dei volumi, la sensazione di riposante calura estiva, Poi mi piace il significato della foto, persone che come pescetti tropicali si riparano all'ombra di qualche tavola o barca galleggiante . Quel raggruppamento di "ggente" sotto l'ombra da' un'aria di sospensione grazie ai contorni indefiniti, quasi lattiginosi che la rendono irreale e "sospesa nel tempo". Questa sospensione è permessa dalla fragile tettoia fatta di pedane assemblate, sottile linea di confine tra una frescura (sotto) e la calura (sopra). Questa fragilita' risulta controbilanciata dall'azione che vi si compie, una riunione per decidere qualche programma forse, ma insomma, una partecipazione "attiva" e non di riposo non il famoso "sbrago sotto la zona d'ombra" che era uan delle attività piu' belle che potessero essere state pensate da mente umana e non tanto per la nullafacenza, ma per l'intima connessione , quella macro aggrgazione che ci permetteva dilegarci , come i mattoncini del Lego, variopinti e di diverse dimensioni. Lì c'era posto per tutti e volendo era infinita... Zona d'ombra in un "paese d'ombre" ...

giovedì 20 novembre 2008

LA CENA , COORDINATE PER

GENTILI SIGNORE E SIGNORI LA CENA YMCA DEL 12 DICEMBRE PROSSIMO SI TERRA' ALLE ORE 21:00 NELLA PIZZERIA SAN MARINO (IN ROMA)Corso Trieste, 161 a/ 00198 Roma (Roma), Italy TEL. 06 86203479 PRENOTAZIONE A NOME PRATO che ve devo di?... partecipate e prenotatevi

mercoledì 19 novembre 2008

INCONTRI

pubblico una lettera pervenutami ieri sera con relativa risposta .

> Caro amico Ymca, non ci conosciamo, sono un'ex campeggista, sciacquina

> e avevo anche la tenda juniores sotto la mia egida, nei lontani anni

> '80, sono rimasta in contatto con alessia e donatella marucci, gabriele

> bartolini, ormai sono passati davvero tanti anni, ma la cosa bella che

> ho appreso tramite google della mia esistenza su internet, in ricordi

> ymca, appunto. cercherò di informarmi, vi mando un saluto a voi tutti,

> nostalgico, anche se credo che gli anni non siano gli stessi, mi sembra

> di capire dal vs blog che erano gli anni '70 e io ero un pò troppo

> piccola per il campeggio. saluti, paola

Carissima Paola

la parte maggiormente esaltante di questo blog è che di tanto in tanto affiorano persone dalle memorie flogistiche del tempo.

Si va alla ricerca del nostro passato e poi per magia si comincia a collegare tante altre catenelle che stanno li' in attesa di essere connesse.

Se sei di Roma ... ma anche se non lo sei.. ( e questo vale per una certa Cacciari poi ti spiego).. mi farebbe molto piacere se venerdi' 12 dicembre venissi alla cena YMCA, questo quanto concerne "lo quando" per "lo dove" invece siamo ancora in alto mare e spero tra pochissimo di darvi le coordinate.

ti abbraccio

sasisattva

PS chiunque puo' partecipare alla ricerca di una pizzeria per una quindicina di persone ove andare datemi un indirizzo e numero di telefono

sabato 8 novembre 2008

CENA YMCA

IL 12 DICEMBRE 2008 VENERDI ALLE ORE 20,30 VIENE INDETTA SU IDEA DI CLAUDIO CIACCHERI UNA CENA IN PIZZERIA OVE CI SCAMBIEREMO I RECIPROCI AUGURI DI BUON QUELLO CHE VI PARE, CI SI SFIDERA' A REGOLAR TENZONE PER OLIARE VECCHIE RUGGINI E IRRISOLTE QUESTIONI, CI SI POTRA' PUGNALAR A TRADIMENTO ALLA MEGLIO E OVE TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI POTRANNO FORNIRE ADESIONE PER LA PRENOTAZIONE spero che l'avviso in congruo anticipo sia veramente congruo specialmente per quei puzzoni tipo cimino di dio e altri che usano negarsi NATURALMENTE è del tutto superfluo evidenziare che chiunque abbia piacere di partecipare è caldamente desiderato alla pizza, sia gli "OLD" quanto gli "YOUNG" che gli "ACTUAL" ma allora NOI??? chi saressimo? i " MEDIUM" ? color che son nel mezzo? i virtuosi ,certo ha ha ha.

giovedì 6 novembre 2008

IL LIMBO

Un uomo fa un bagno a mare.

Affoga.

Va momentaneamente nel limbo e qui si apre il primo problema perchè da qualche anno il limbo non esiste piu’ per via di un decretino papale una sorta di “negazio limbi”, un fatto senza precedenti nella storia, il grado apicale di riferimento di una religione, ennesimo successore del primo super partes ad un certo punto ha decretato che un luogo “canonico” una delle roccaforti della religione a far data da un certo giorno, non esiste piu’, e forse non è mai esistito, ha chiuso i battenti, “consummatum est”, ha messo tutti in prepensionamento e ora se la spassa in un paradiso… è vero che la sua esistenza ha sempre creato problemi organizzativi e teologico strutturali, ma questa è una cosa che non li ha mai veramente impensieriti, sanno fare ben altro, sono addestrati…

Ma allora ci chiediamo, e quelli che per 2000 anni sono finiti nel limbo tipo i bambini nati e poi morti prima del battesimo? E volendo ammettere l’infallibilità della chiesa che figura misera fanno i suoi predecessori papi che per 2000 anni ne hanno professato l’esistenza mandandoci i bimbi?

Cosa cazzo è stato capace di inventarsi per uscire fuori da questo ginepraio?

Sicuramente è una storia interessante, ma non è la nostra storia al momento hehe

Eravamo all’uomo che fa un bagnoin mare in un pomeriggio estivo, forse senza attendere le prescritte ore per la digestione e per sua sventura annega.

Ammettiamo ora per amor di discussione che vada a sto limbo

Come? sei morto?

Beh se sto qua… bene nun sto davero …magari manco de testa…

Annegato?

Sgocciolo ancora…

Cosa hai fatto attivamente per ostacolare il decesso?

Ho agitato le mano… ho strillato… aiuto moro!!

Moro? Eri in africa?

No santita’… intentevo dire: aiutateme che io moro nel senso di muoio proprio io ecco…

Non sono santità poco spirito … nel senso di poca ironia… che mi fai dire….

A chi hai indirizzato la tua richiesta di soccorso? quale era il target di riferimento?

A na coppia che stavano molto appiccicati e nun m’anno sentito credo

E perche’ non ti sei rivolto a bagnini, avventori, nuotatori limitrofi?

Me saro’ distratto forse, sa la paura fa novanta come se dice….

Chi lo dice?

Ma nun lo so!!! Io stavo a affoga’ e nun me so’ preoccupato de invia’ un messaggio alle “Camere”…

E come è stato questo “messaggio”? è stato indirizzato tenendo presente il vento che soffiando dalla spiaggia rendeva incomprensibile le parole? Eppoi, ti sei sbracciato compulsivamente con il tipico scoordinamento di chi è in imminente pericolo di vita, o forse, hai piu’ dato l’impressione, visto dalla riva, di uno che esegue complicati esercizi di nuoto sincronizzato?

Ma nu lo so!! Io stavo a affoga’ e chiedevo aiuto de altro nun me so impicciato, nun ho toccato gnente o giuro, stavo a mori’… e poi ho rivisto tutta a vita all’indietro in un attimo ma propio tutta… e poi so ito giu’ sotto e ho bevuto … na schifezza…e poi me so ritrovato qua in costume, fracico, senza pote’ capi’ na cosa…

Cosa figliuolo?

Ma perché a me nun m’ha aiutato nessuno?

lunedì 3 novembre 2008

il raggio della circonferenza

Buongiorno a tutti. Vi devo le mie scuse... qualora la cosa interessasse qualcuno hahaha. in un precedente post avevo teorizzato e preannunciato un futuro colmo di contatti cadenzati settimanalmente, al martedi' esattamente. l'idea in realtà non fu mia ma di uno spronante collaboratore che teso l'arco mi lanciava come dardo verso altri mondi laddove mai nessuno era giunto prima... solo che codesto novello Oloferne (mi garba codesto soprannome esclusivamente dal punto di vista onomatopeico) non ha gradito la mia ennesima caduta di stile concretizzatasi allorquando venendo meno al "contratto con gli Italiani" ho pubblicato di giovedi'.... (eppoi c'e' chi si occupa di cosette futili come fame nel mondo come mafia, recessione, inquinamento globale). La cosa non è stata apprezzata e cosi' ora mi ritrovo, novello segaiolo solitario, a vagare per l'aere alla ricerca di una idea da porre in vostra vista... La cosa, non vi nascondo, mi ha un poco (molto) intristito e mi ha inibito il neurone mandandolo in corto circuito tanto che non sapevo cosa scrivere, e cosi' forse per giustificare il mio silenzio o spiegarvi cosa accade sono qui a raccontare "que passa". Le persone , le relazioni a mio avviso sono un po' come le superfici di due circonferenze a contatto, cioè un po' come le ruote dentate degli ingranaggi , ci si incontra, ci si compenetra e poi ci si lascia, la durata di questi rapporti dipende solo dal raggio della circonferenza.

giovedì 9 ottobre 2008

TEMPRA D'EROI

FATTI...
...dello stesso acciaio
col quale furono temprati gli EROI,
...dello stesso spirito
col quale venne forgiata la suprema volontà,
...della medesima materia
con la quale sol chi cade potrà un dì risollevarsi
sotto il vigile sguardo...
...di NINO NASCA

lunedì 6 ottobre 2008

UN PRATO ...GRECO interviste con la storia

G. Ciao Prato. P. Ciao Sig Greco, allora cos'è questa idea del settimanale ? G. Mi è venuta mentre continuavo a clikkare sul Blog, anche più volte al giorno, per vedere se c'erano novità, e questo, anche più giorni di seguito ed alla fine, come sai, ho scritto io. P. Si, ma perché secondo te dovremmo trasformarlo in un appuntamento settimanale. G. Per evitare per l'appunto che uno continui a collegarsi inutilmente sulBlog, in attesa che appaia qualche nuovo scritto o nuova foto; per dare modo a chi eventualmente vorrà scrivere qualcosa di suo o semplicementerispondere ad un precedente articolo, di collegarsi o far collegare altri con cui condividere le idee espresse. Semplifica le cose, non ti pare ? P. Già, ma elimina un po' di PATOS eppoi bisogna trovarli quelli che vogliono scrivere... G. Rome was not built in a day ! Dice una canzone. Gente che ha scritto inpreda ad un ricordo c'è stata e sono convinto che la brace che alimenta una emozione cova ancora dentro molti di noi. Si possono rendere noti fututi incontri, proponimenti vari, ricordi, elargire "sfottò" tra Olbia e Palena. Certo, crescendo, qualcuno che magari prima scriveva sui muri, dipingeva cartelloni, inventava scenette per il camp-fire, si è -come dire- impigrito; qualcun altro gioca a fare il superiore, legge ma non partecipa, sai quelli che dal barbiere, o nelle sale d'aspetto, leggono settimanali tipo NovellaDuemila Man etc., e poi ufficialmente dicono di non averle mai toccate,diciamo una cosa simile e poi ci sono quelli che aspettano che li si preghi affinchè possano dire ...ebbene si', se insistete! L'avete voluto voi. EBBENE SI', NOI LO VOGLIAMO. P. a parte il grande adagio rivelatomi da Paolo Soriani "invito tutti ma non prego nessuno" ndr Allora, puntiamo sul raduno in Sardegna l'anno prossimo ? G. Direi di si, e se Franco Agasi farà da ingegnere, possiamo mettere su ungrande cantiere: P. Bene allora è deciso. il MARTEDI sarà il giorno delle pubblicazioni via Blog e avvio della organizzazione per il raduno in Sardegna. Voglio vedere il contatore andare su ogni martedì e, repetita iuvant( sed pauca intelligentia), ripeto ai miei lettori che potete inviare i vostri scritti, le vostre idee o comunicazioni al seguente indirizzo email : s.prato@libero.it ; chiedo a tutti un piccolo segnale, una conferma, un modo di far sapere che al di là di questo schermo qualcosa VIVE.

lunedì 29 settembre 2008

ATLANTIDE

YMCA ROMA .
Una città nella città. Tutti quelli che, a vario titolo, si avvicinano a questo Blog ormai ne sanno abbastanza sui vari Campeggi YMCA. Pochi sanno ed ancora meno hanno conosciuto la vecchia sede dell’ YMCA di Roma. Una città nella città.
Subito dopo la guerra, gli americani donarono un palazzo intero, sito in Piazza Indipendenza, tramite la CIFI SpA, alla YMCA Italia e nel suo interno sistemarono tra l’altro anche l’ YMCA Roma e la Federazione Campeggi. In seguito, grazie ad una opinabile gestione, vari pezzi furono venduti o affittati. Sicuramente, quando nel ’59, entrai nel mondo YMCA, i frequentatori invernali, alias Soci, avevano a disposizione tutta una serie di strutture che potremmo riassumere con le seguenti note.
LA SEZIONE CADETTI. Dotata persino di teatro per manifestazioni, recite, serate danzanti, danze popolari e qualsiasi cosa richiedesse spazi considerevoli, una sala giochi con ping-pong, cacio balilla, stanza lavori manuali e primi corsi leader. Il tutto sorvegliato dal caro vecchio Michele sempre pronto a sfidare qualcuno agli scacchi. FORESTERIA. Albergo, Ristorante, Bar, piccola Chiostrina con pergolato dove sedersi all’aperto, Biblioteca, Reception con divani, poltrone, rastrellira giornali, per le attese ed incontri spiccioli, nonché luogo deputato a mettere in bella mostra il grande tabellone della accesissima Campagna Finanziaria; cioè una gara a squadre fra chi raccoglieva più soldi per finanziare la Federazione Campeggi. Dio solo sa’ quanti soldi avrò tolto a mio padre in vari anni. Mattatore indiscusso nella Hall…Luciano, portiere d’inverno e tuttofare nei campeggi d’estate. PALESTRE. Esistevano due palestre, una piccola per la danza e per il Judo, maestro indiscusso il mitico Alì, al 5° piano, ed una grande, regolamentare per la pallacanestro, e per di più dotata di ballatoio per le tribune, al 6° piano. In realtà da sola faceva tre piani perché la sua altezza era circa dieci metri. Qui si svolgeva la ginnastica Artistica, la Danese o a corpo libero, il Karate etc. Gli iscritti alla Palestra, cosa impensabile oggi, vi andavano senza alcuna borsa o fardello alcuno, infatti essi avevano in dotazione un armadietto spogliatoio, dotato di essiccatore ed all’entrata un inserviete dava loro ogni volta un asciugamano. Direttore Tecnico una leggenda, l’ Arcigno Prof. Saia, sostituito poi da un altro mitico Professore ISEF ed Assistente al Programma Mariano Spedicato. SALE RIUNIONI. Chi come me ha fatto parte del Consiglio Direttivo, sa che al primo piano esistevano salette da gioco e sale riunioni; nella più grande si tenevano i consigli. Alle pareti foto di illustri ex presidenti e notabili, uno per tutti Vingiano, che loro malgrado hanno dovuto assistere a non poche discussioni, tra le quali quella che vide Mariano e me dimetterci. Città nella Città. Città che, come Atlantide, oggi è scomparsa. Purtroppo ho assistito al suo affondamento, alla sua agonia lenta ed inesorabile; ho gridato,urlato, avvertito, sono stato preso a male parole dai Santoni del momento, ma la Città si è inabissata lo stesso e, come Atlantide, resta solo una leggenda per Voi ed uno struggente ricordo per me. A presto, Bruno Greco.

mercoledì 24 settembre 2008

BRUNO "EL GRECO"

Poteva essere il mare?
No! Perché quelli della montagna hanno le stesse emozioni. Potevano essere le tende?
Chissà, ma quelli dei buungalows si sono divertiti lo stesso.
Il brivido dell’alza bandiera? Il the del pomeriggio? Non credo.

Ma allora perché a Francesco si accappona la pelle quando sente parlare di " Roccioni-gita notturna- Peschiera"?. Perché Adriano scrive "rivediamoci" e qualcun altro felicemente annuncia " abbiamo ripreso da dove ci eravamo lasciati" e soprattutto… perché Sasà ha sentito il bisogno di creare un Blog ?

Il piacere della condivisione … credo! Caro Salvatore non basta una cena tra " sharing partners" per essere amici, devi condividere o aver condiviso qualcosa di particolare.
Non che sia necessario essere sopravvissuti allo schianto di un aereo sulle montagne innevate ed aver mangiato carne umana, ma convissuto qualcosa che a te, e a chi come te, sembrava speciale. "…ricordo gli occhi , gli occhi solamente, dipinti un po’ con la matita blu, Vi chiamavate forse…gioventù " cantava mia madre ricordando una vecchia canzone. Abbiamo condiviso la nostra giovinezza, già speciale per definizione, in modo entusiasmante e vivo.
Dove lo trovi un altro posto dove, poco meno di un centinaio tra ragazze e ragazzi, passavano giorno e notte insieme; dove è che, con piacere, ti fai programmare mattino e sera, pranzo e cena; in quale spettacolo sei attore e spettatore; dove esiste un turn over di giovani ogni due o tre settimane, secondo l’epoca vissuta, dove arrivando al mattino la sera già conosci tutti? Avevo l’agenda piena di nomi, tanto che l’inverno organizzavo pullman per la neve! Pronto, ciao, che fai? Dove stai? Ci vediamo stasera? Hai una festa? Hai casa libera? Domande che d’estate non facevamo mai ! Avevamo tutto e tutti lì ed invece di casa avevamo… la Sardegna libera !
L’Happy-hour ? L’abbiamo inventata noi con le fughe notturne…si mangiava di tutto. Trekking ? Quanto ne volevi in montagna.
Amici di Maria Filippi ? Ci fa un baffo; quando perdevi qualcosa se non cantavi o ballavi col cavolo che la riprendevi… siamo o non siamo " uaiemmsiei"? Hoooo yes ! Alla prossima ,
Bruno Greco.

mercoledì 10 settembre 2008

OLD BUT FRESH

Gentili amici e amiche a riguardo dell'idea lanciata circa il rivederci insieme in una situazione allargata rispetto una canonica “cena”, ho avuto il piacere di ricevere ben due telefonate da parte di due OLD dell' YMCA, due old ... but fresh!!! Tali giovinotti gagliardi anziché no, mi hanno confidato che se avessero dovuto aspettare me per una rentreé avrebbero potuto goderne i frutti il giorno del giudizio universale probabilmente sotto forma di evocazione durante una seduta spiritica. In buona sostanza mi hanno detto che LORO si vedono più o meno regolarmente da sempre, a differenza di Noi, semi-old che necessitiamo di una scossettina da batteria di camion o meglio ancora quella che serve per cercare la “particella di dio”(si quel bosone di Higgins) al sincrotrone di Ginevra... Mi hanno ragguagliato sui LORO raduni ad Olbia quanto a Palena alla faccia nostra ( he he gente di poche parole e molti fatti) nel cui ultimo hanno avuto il piacere di invitare anche PARACHINI.. prima che... E' emerso che per motivi generazionali sono in contatto con alcuni ex che sono stati additati e/o criticati negli anni passati per supposte...supposte e per farvela breve mi sono offerto di dar loro voce qualora qualcuno di essi a qualunque titolo avesse da dire la sua o dare una visione diversa dei fatti che fuoron, anche perché passati tanti anni sono più interessato ad avere una visione più aderente possibile a come si svolsero i fatti che a montar capestri ... certo... con qualcun altro invece mi potrebbe essere più difficile he he.. e infatti ci mandano pure le foto da palena INVECE VISTO CHE FA BENE AL MIO NARCISISMO VI BECCATE ANCHE QUESTO COMMENTO RICEVUTO DA UN ALTRO EX... MA IN FONDO NON SAREMO MAI DEGLI EX.. NON è COSì? LE MEMORIE DI ADRIANO:
NON PERDIAMO L´OCCASIONE !Mi chiamo Adriano Ferzetti. Ho partecipato ai campeggi di Olbia nella seconda metà degli anni settanta e do per scontato che molti di voi non si ricordino di me. Ero un biondino slavato, con occhiali di plastica neri e un apparecchio in bocca che mi ha parecchio infelicitato l´adolescenza. Uno di quelli che non si ricorda.Come avrete capito di certo non appartenevo alla stirpe degli Immortali. Esseri superiori come Marco Agliata o Walter Cimino. Ma per fortuna a differenza della mitica saga degli Highlanders, ciò che rendeva l´YMCA un posto diverso e accogliente, era che "non ne doveva rimanere soltanto uno". C´era spazio per tutti! Anche per i comprimari, per quelli delle seconde e terze fila. C´era posto anche per me.Ai campeggi, negli anni, di scherzi anche crudeli ne ho subiti non pochi e porto ancora sul labbro una cicatrice di un brutale ruba-bandiera, in cui il mio avversario, per far colpo sulle seniores, sfoggiò un placcaggio da rugby per sottrarmi la "bandiera"; ironia della sorte, la bandana sudicia di un cadetto con stampati sopra tanti Topolino dal sorriso smagliante.Eppure la cosa che ha reso l´YMCA diversa da tutte le altre esperienze di vita comune fatte anche successivamente nella mia esistenza era che lì, anche se si veniva derisi e bersagliati di scherzi, il tutto non aveva mai un carattere emarginante. La comunità, come dire, ti pungolava, ti "spronava" - forse crudelmente - a scrollarti di dosso tic e debolezze, ma ti considerava sempre uno della comunità, sempre nella comunità. In un clima spietato come quello dell´infanzia e dell´adolescenza riusciva nel miracolo di non scivolare mai nel mobbing. Vi pare poco?L´YMCA era un posto di condivisione, naturale e spontanea, senza sovrastrutture ideologiche o religiose. Era un posto di scambio e di comunione, in cui casuali compagni di vacanze in un attimo si trasformavano in compagni di strada, amici e fratelli. I campeggi estivi erano davvero un piccolo Eden di natura, spontaneità e di rapporti meno contaminati dalle barriere e dalle cattive abitudini della società in cui vivevamo e, ahimè, ancor più viviamo ai giorni nostri.E allora cari amici, vi dico, non lasciamoci scappare quest´occasione, questa meravigliosa idea offertaci dal creatore di questo speciale blog, Salvatore. Non facciamo ci sfuggire la possibilità di tornare al Lido del Sole, di ricreare una qualche situazione di libero incontro e di nuova condivisione. Non si tratta di una patetica "ricerca del tempo perduto", ma di una nuova opportunità di incontro, calata nel presente, per noi e per i nostri figli.Personalmente sono disposto a mettere subito una caparra ed anche un mio personale, seppur modesto, contributo economico per finanziare questa iniziativa.Do inoltre la mia totale adesione in termini di impegno e di tempo ad un qualsivoglia comitato organizzatore, che si riunisca per dare vita alla magnifica idea di Salvatore.Vincete la vostra pur comprensibile riluttanza. Chi meglio di me vi può capire. FATEVI VIVI ! Ce l´ho fatta io, potete farcela anche voi. Un abbraccio in ispirito gli amici di un tempo e tutti i fratelli della grande casa dell´YMCA, passata e PRESENTE. Adriano

giovedì 28 agosto 2008

RADUNO A PALENA

Nel passato week-end in effetti un raduno c'è già stato.
Alcuni amici provenienti dall'alpi e dalle piramidi si sono già riincontrati a PALENA!!!!
Tra i partecipanti anche Mario Alampi, e signora (Nuccia, ciao), che mi ha fatto pervenire, a fattor comune, questo breve resoconto che vi rigiro senza perder tempo ( Mario, oberto Ridolfi, la Monno, Laura Guerani e qualcun altro... se vogliono si facciano avanti).
Come possiamo vedere, cari amici, la gente "trotta s'arrangia se da' da fa" e sopratutto si rincontra, anche perchè "di questi tempi è così difficile divertirsi un po' ".
ecco il racconto- resoconto di Mario:
O P E R A Z I O N E P A L E N A
L’operazione “Palena-25 anni dopo” presentava non poche incognite: -che ne era stato dei luoghi originali del campeggio YMCA che ci aveva visti giovani, belli e felici? -che ne era stato degli amici là conosciuti ed in certi casi mai più incontrati? -che ne era stato di noi stessi? -chi era Gargiulo? Ma andiamo con ordine,come farebbe Carlo Lucarelli in una avvincente puntata di “Blu Notte”. Palena-paese, al di là di qualche nuova costruzione e strada,è abbastanza riconoscibile con la sua piazzetta centrale dall’aspetto solo un po’ più turistico. Ed è facile ritrovare la strada che,lasciando il paese,comincia a salire per sette chilometri fino al campeggio. L’abbiamo ripercorsa quasi tutta, ovviamente a piedi, curva dopo curva, finché non si è aperto davanti a noi il grande prato sotto i Tre Pizzi e la Fonte della Noce. Ci siamo dissetati con quell’acqua miracolosa che toglie la fatica ed abbiamo rallentato per lasciare apparire poco a poco, in prospettiva, i luoghi dove un tempo c’era il campeggio. E’ riapparso tutto all’improvviso: il prato dietro la stalla, il silos,il casale, lo spiazzo davanti alla cucina, tutto incredibilmente immutato, tutto come lo ricordavamo. Mi ero già preparato a trovare delle rovine, oppure le costruzioni aggredite dalla vegetazione, o al contrario gli effetti di un disboscamento; quanto meno recinzioni e filo spinato. Invece, niente di tutto questo, ma solo la fotografia del campeggio dopo la fine dei turni. Ci siamo fermati ovviamente a ricordare tanti piccoli particolari e seduti lì davanti alla cucina sembrava che aspettassimo il ritorno dei campeggisti dopo chissà quale escursione. Ma non è stato solo un “amarcord” popolato di fantasmi, perché abbiamo saputo che costruzioni e terreno sono in vendita ed abbiamo pure parlato su come si poteva farne un nostro luogo di incontro, non per comprare il nostro passato, ma per il presente ed il futuro. E qui debbo dire che effetto ha fatto ritrovarsi. Con gli inevitabili segni dell’età e del vissuto trascorso, abbiamo ripreso da dove ci eravamo lasciati, senza nessun imbarazzo, parlando, camminando e divertendoci assieme con poco, ricordando, certo, ma senza fare del passato l’unico piacere dello stare insieme. Tanto che abbiamo deciso che non dobbiamo più perderci ed abbiamo preso un impegno (tra gli altri): almeno un turno l’anno da organizzare con largo anticipo per garantire la massima partecipazione. Esempio concreto: estate 2009( la data stabilitela voi) a Portopalo,provincia di Siracusa (per l’organizzazione ci penso io) ed un Palena-bis, presso l’ottimo agriturismo che abbiamo collaudato, per agosto 09. Mia moglie Nuccia,che non era mai stata all’YMCA,mi ha detto alla fine:” Mi avete fatto sentire come se fossi stata anch’io con voi, allora…” . E,senza nessuna retorica e senza nessuna vergogna, confesso che ,come mi succedeva allora, mi sono ritrovato ad andare al bagno cercando di mancare meno tempo possibile, per non perdermi niente di ciò che nel frattempo succedeva nella compagnia. Insomma,credo che sia stata per tutti una ricarica di energie con l’aria frizzantina di Palena ed una conferma di tante cose buone che avevamo solo conservato e non perduto, e che oggi ritroviamo sorprendentemente attuali. Solo all’ultimo interrogativo non c’è risposta: chi era in realtà Gargiulo? Cosa aveva fatto? Perché era cinefilo e cinofilo? Quanti animali protagonisti di film servono per riempire dodici volumi? Ma a queste domande, attinenti ormai all’esoterismo delle segrete cose risponderemo un’altra volta, in un’altra storia. Vostro Mario.
Ma anche il Ridolfi redivivo, riesumato per l'occasione, ci invia un Suo diario minimo che Vi rigiro con passione, ei ancor ci delizia'l cor con questa lirica d'impronta... haa quanti anni erano che non mi abbeveravo a "questa" fontana Grazie Roberto!!!
Grazie di esistere...
Sasysattva
Parole di Ridolfi:
Carissimi tutti, ci identifichiamo sul poetico riassunto di Mario. Amanti dell'azione presente e futura aderiamo all'invito per il turno a Porto Palo (dal 6-8 luglio per una settimana o giù di lì) e siamo disponibili per un turno w-e agriturismo Palena cibo ottimo e abbondante (col venerdi questa volta) in agosto (inizio o meta' ma non oltre il 25). Definiamo le date cosi tutti si possono regolare tenendo conto che ci possono essere piu' turni con aggregazioni libere e diverse secondo le possibilita'. Non solo, Palena che e' effetivamente come qualcuno di noi l'ha lasciata e si ricorda, e' in vendita per cui l'avant-garde Laura e Mario (anche in qualita' di Direttore Finanziario Guido fara' il backstopping) ci faranno sapere in merito ai primi abboccamenti con i proprietari. Cosa fare con quel posto? e che ne so ! ci penseremo... in realta' tutti avranno un sacco di bellissime idee e si tratta un po di mettere a frutto le comptenze professionali e di vita di tutti noi con quell'entusiasmo tipico che ci riconosciamo addosso e via ! Antonio e' amministratore oculato, esperti finanziari ce ne sono, esperti in energie solari ed eoliche sono compresi e chissa' cos'altro si cela nel gruppo (gente che presenta sui siti web le cose, gente che consoce tizi all'estero etc) voila' roberto

lunedì 25 agosto 2008

1° YMCARAD

BENTORNATI BENTORNITI credo sia arrivato il momento di lanciare la seguente proposta: che ne pensate di un grande
1° RADUNO NAZIONALE DEGLI EX E NON DELL' YMCA ? aperto a TUTTI coloro che vorranno partecipare, da tenersi la prossima primavera / estate (2009), magari in sardegna con date, location e programma da stabilire?
Una tre giorni "de noantri", un incontro epocale alla faccia di chi ce vo' male.
Visto che dovro' praticare lo sharing delle competenza del mio unico neurone, chiedo la carità partecipativa all'organizzazione del tutto da farsi entro febbraio a chiunque voglia prodigarsi roba tipo: comunicazioni di servizio, viaggio, alloggio e programma...
pensate a quanto si smuoverebbe... pensate, ma partecipate
vi abbraccio fraternamente...
vostro Sasydharma

venerdì 22 agosto 2008

IL PIACERE

Ecco qui,
con molto piacere vi mostro le foto inviatemi da "PG"... al secolo Piergiorgio Bertucci... hm sento il rumore del vostro cubo di Rubik mentale che sta dipanando recessi di memoria, anse ed ansie del filo del tempo che per troppo tempo, appunto, aggrovigliato e lasciato in quel cassetto ha fatto più danni che affanni... Vi do un aiutino , PG è, era e sarà in saeula saeculorum..."fratello di" tale Carlo Bertucci .
PG mi ha contattato, ha letto il blog, non mi ha ancora querelato( e la cosa in qualche modo mi tranquillizza), ed addirittura LUI ha contribuito con alcune foto che pubblico con affetto dando cosi' il via al " anvedi chi c'è in questa foto! aho ma come si chamava questa? ma pensa te ventanni che non lo vedevo.... e cosi' via. Piergiorgio mi ha anche connesso con Francesco Donini il mitico suonatore di chitarra e sono felicissimo di questo :))))))
vi abbraccio SASYSATTVA

venerdì 8 agosto 2008

compleanno

il prossimo 10 di agosto, si celebrerà il rituale compleanno dell'autore, il quale accetterà con garbo segni spontanei di felicitazioni a Lui indirizzati e nei modi vieppiu' graditi. baci caldi, per notti calde. sasà

venerdì 30 maggio 2008

(2) VILLA GIULIA

Villa Giulia a Ventotene in effetti altro non è che ciò che rimane della villa della figlia di Giulio Cesare, che purtroppo “ ebbe a beneficiare” di una legge sulla fedeltà coniugale promulgata dal padre… il “ Divo Giulio” che preoccupato dai tempora che mores pensò bene di castigare i lascivi costumi del tempo … solo che così fu costretto a mandare in esilio sua figlia conclamata e acclamata ninfomane, nota anche nei lupanari minori della suburra romana.
In effetti non è che venne allontanata in virtu' del fatto che fosse un pelino zoccola, ma perchè era sposata e di conseguenza un tantinello infedele.
Ma con questo non è che ne voglia parlar male, anzi, ce ne fossero di piu' di donne così…
Insomma Villa Giulia però per me è un sito archeologico decisamente deludente, se non per un accesso al mare con scalinata in tufo e con stanza scavata nel tufo semi sotterranea a sinistra ad altezza onde, munita finestra e di vasca piscinula dove la notte ancora ci si puo’ imboscare in dolce compagnia… certo da soli, invece, sarebbe malattia mentale… puro delirio.
Una sera rimorchiai una ragazza, molto carina, bionda, magra e con due occhi da quarta misura coppa “H” commoventi... gran topa; era, quello, un turno di velisti paganti, adulti, ci tengo a sottolinearlo per pubblica decenza.
Questa ragazza aveva un fratellastro (padre in comune mi sembra), che era un armadio quattro stagioni a sei ante … e se ve lo dico io ci potete credere… almeno il doppio di me… e pure un po’ fuori di buccia, isterico e collerico. Lei mi raccontò che nell’inverno i due fratellini avevano avuto una liason carnale…
...la cosa si faceva torbidamente interessante...
Quel giorno a Ventotene c’era una levantata chi c’è passato sa di cosa parlo per gli altri immaginatevi una buriana di vento e acqua di quelle serie, da paura. La sera il vento era calato ma il mare era rotto cioè ancora molto mosso con alte onde incrociate che frangevano sugli scogli, e c’era una luna meravigliosa... per gli appassionati uno spettacolo da urlo. Insieme alla ragazza andammo a villa Giulia, da Cala Rossana passammo il cimitero ( obbligatamente) e ci inerpicammo sui piatti scogli verso la punta nord ovest dell’isola. Mano nella mano, aria distesa, piccole attenzioni, insomma aveva tutta l’aria di mettersi bene quella notte.
Arrivammo in un posticino quasi a picco sul mare che rifletteva la luna su migliaia di piccole onde nelle varie calette sottostanti… Lei era sdraiata e con la testa poggiata sulle mie gambe. Vai Salvato’ stasera fatti onore è tutta tua…
Mentre si parlava e cazzeggiava del piu’ e del meno, tra una carezza ed un bacetto, forieri di promesse per il dopo, cominciavo ad avere la sensazione che qualcuno ci osservasse e nemmeno da lontano, come il "senso di ragno" che pizzica Peter Parker.
In effetti mentre guardavo la ragazza negli occhi mi “sembrava “ di vedere con la visione periferica una figura semisdraiata su una piatta roccia a dieci metri di distanza che ci osservava, non solo, alla lunga questa figura assumeva contorni maggiormente definiti.
Dopo un’oretta la figura era stata promossa a giovinetto con capelli
ricci e abito da antico romano , divertito monello, quasi beffardo che proveniente da chissà dove e chissà come stava diventando un attimino insistente...
preciso che lì non c'era niente di tutto questo, se guardavamo direttamente , naturalmente non c'era nessuno, solo quando distoglievamo lo sguardo diretto lo vedevamo... Insomma era una sorta di "presenza"... non terrena come un fantasma che divertito ci osservava, e la cosa non era affatto confortevole credetemi: in una notte magica ti trovi a pomiciare con una, su delle rovine romane mentre un fantasma ti osserva e se la diverte... diciamo che ho avuto situazioni più tranquille...
Il tragico fu che fu Lei a confidarmi per prima la sensazione di vedere uno che ci osservava..a conferma delle mie sensazioni…. Merda… cazzo…
L’arietta, come quando in barca il vento "gira" rapidamente e rinforza diventando foriero di burrasca, da dolce e complice cominciava a virare verso tinte più tenebrose quasi macabre il buio rischiarato dalla luna cominciava ora ad opprimerci, “quello” stava sempre lì e l’atmosfera si era incrinata e come un calice fessurato suonava decisamente stonata. Pensammo di allontanarci da lì e tornare alla casa di vela, anche perché era un po’ che scherzando sul nostro bel giovinetto latino cominciavamo ad aver la gola secca dalla inconfessata strizza...
Cominciammo a camminare sempre piu’ rapidamente quasi a correre sulle rocce non più amiche di prima, e poi “ora” si doveva ripassare da quel cazzo di cimitero, altre strade non c’erano… merda!
Correndo come forsennati, perché ormai eravamo arrivati a “terror level” arrivammo al pulmino color cagarella, parcheggiato vicino la grotta che serviva da rimessaggio delle vele, ma avevo delle visioni indefinite e non riuscivo a muovermi, pietrificato dalla paura. Vedevo dei puntini rossi che vorticavano a mulinello nell’aria della notte che si erano messi tra me e il pulmino… e pure lei li vedeva.
Con uno sforzo supremo feci manovra rischiando di cadere di sotto col pulmino, e scappammo via verso la casa di vela. Finita qui la seratina?... Manco per idea…

giovedì 29 maggio 2008

(1) 1988

Quell’anno cominciò molto male perché persi un’amica a cui tenevo molto, ma era un anno bisestile e sapete come sono le donne negli anni bisestili… no? Beh in effetti sono esattamente come gli altri anni e forse ero io che necessitavo di un po’ di manutenzione, un ritocchino, che venne sotto forma di MAZZATA tra capo e collo che mi fece perdere uno dei beni piu’ preziosi della mia vita (e forse anche a lei), una di quelle cose che arrivano e poi ti lasciano senza respiro e senza udito mentre, arrancando sperduto, cerchi di capire cosa ti ha investito e tenti di prendere nota della targa del TIR. Dall’Associazione ero ormai fuori, come un Paria da tempo e tramite amici di amici venni “assunto” presso una casa di vela a Ventotene da un certo Ugazio che, seppi poi essere un altro ex YMCA: incredibile adesso mi avrebbero pagato per fare ciò che avevo sempre fatto gratis. Venni sistemato in un appartamento in paese insieme ad undici scalmanati “i miei Apostoli” ai quali cominciai subito a distribuire soprannomi di cui ne ricordo qualche scampolo: a due amici di cui uno di colore “Black and Deker” ;a uno che stava sempre a recriminare “Bofonchio” (soprannome che ancora oggi si porta apppiccicato); a una ragazzetta al limite dell’anoressico “Forchetta” (dal rumore che faceva quando cadeva). A me in compenso mi affibbiarono “Palle quadre” soprannome di cui andavo fiero. Erano come dire… “vispi”? ragazzi quasi diciottenni del Comune di Roma e anzi qualcuno al limite della fijodimignottaggine, ma ci capimmo presto …. A volte basta poco… poco e due pescura n. 46, io del resto sono fiducioso… Il lavoro era un pochino differente dal solito leaderaggio YMCA, non c’erano giochi in spiaggia e cose varie ma insomma dovevo irreggimentare quei torelli al libero pascolo con gli ormoni a mille… A cena andavamo a mangiare alla casa di vela in fondo all’isola e forse anche a colazione … con un pulmino 900 fiat color cagarella in condizioni ormai non piu’ definibili da molti anni, una di quelle cose molto naif che si trovano nei luoghi di villeggiatura che vi lascio immaginare e che si avvantaggiano anche del fatto che sono talmente andati che neanche la ruggine ci si puo’ accanire di piu’, ricordo che si accendeva a spinta e, diverse volte, quando in salita si spegneva lo accendevo a retromarcia, solo che le strade dell’isola sono tutt’ora Molto strette e alla fine della discesa c’era e c’e’ tuttora una curva, ma per fortuna lo strapiombo di punta dell’Arco di un centinaio di metri è protetto da un murettino a secco… e ricordo che in questo nulla c’era una cabina telefonica… il telefono la tua voce… Insomma avevo in qualche modo ricreato il mio surrogato YMCA . Appena posso vi racconto cosa successe una notte… a Villa Giulia..

mercoledì 28 maggio 2008

BUONANOTTE FIORELLINI

De Gregori ci ha regalato tante emozioni, è inutile dirlo proprio a Voi e in effetti un po’ come quelli che iniziano una lettera con “come è noto…” infatti se è noto è inutile dirlo, ma… vengo al punto… è solo per darmi tono… sapete… In una intervista in televisione De Gregori Francesco ha recentissimamente affermato che andare ai suoi concerti e sperare di ascoltare le sue canzoni con gli arrangiamenti originari, quelli cioè dei dischi, sono soldi buttati… Le canzoni pubblicate ancorché “perfette” vengono rimaneggiate per nuovi arrangiamenti da concerto… Embè? ( embè lo fa la pecora e il lupo se la magna…..) Vi aiuto… anche rivedere persone di una antica comunanza, o età “perfetta” e sperare che siano sempre le stesse o soffrire proprio perché non sono piu’ le stesse … sono soldi buttati … coraggio coraggio ce la potete fare , io sono fiducioso..

martedì 20 maggio 2008

ANONIMO MI INFORMA....

Anonimo ha detto... Attenzione! Nella home page è annidato un dialer. Il mio antivirus lo segnala ogni volta che mi collego.... GRAZIE caro/a anonimo/a magari sapessi cosa è un dialer.... forse un tipo di avviso? e vuol dire cosa? altri utenti hanno lo stesso problema? Non che io ci possa o sappia fare qualcosa, ma è solo per sentirsi partecipi di un tutto... questo dialer è pericoloso? è fastidioso? è come quando ti prendi le piattole andando a cattive signorine? ma poi mi chiedo... chi sei o tu ( evviva il vocativo)che ci lanci cotal avviso , quasi urlo nel mar di notte e che al naufrago il cor rassereni? ce l'hai un nome? baci sasy fateme sape' magari è importante....

giovedì 8 maggio 2008

FATE (NON) IGNORANTI

Una fata propone ad una coppia di sposi:' Poiché siete una coppia inossidabile da 25 anni, vi accordo un desiderio ciascuno.' La donna risponde allora:'Vorrei fare il giro del mondo con il mio marito adorato.'. La fata agita la bacchetta magica e, abracadabra, appaiono dei biglietti aerei nella mano della donna. Ora tocca al marito:'Beh...certo è molto romantico, ma un'opportunità come questa capita solo una volta nella vita, quindi cara mi dispiace ma vorrei avere una donna di 30 anni più giovane di me'. La donna è terribilmente delusa, ma un desiderio è un desiderio. La Fata fa un cerchio con la bacchetta magica....Abracadabra!All'improvviso il marito ha 90 anni!! Gli uomini forse sono degli stronzi, ... ma le Fate sono Donne!!! che ss'ha da fa' ppe campa'.... dopo secoli di politica fallocratica ora ci tocca sorbire quella imenocratica...baci sasy

lunedì 5 maggio 2008

SULLE TRACCE

Nella mia vita è accaduto che una volta persa l’ymca e dopo averne elaborato il lutto, fatto che in verità a detta di alcuni ha necessitato di diverso tempo, ho avuto il bisogno di succedanei che ne prendessero il posto, scuole di vela a Ventotene , ad esempio, ma so di altri che sono approdati ai Glenans, o a Cuba o Club Alpino, giusto per citarne alcuni di cui so direttamente. Comunque credo che piu’ o meno tutti, piu’ o meno consciamente hanno tentato di ricreare una certa aria, a loro familiare, dello stare insieme, in maniera forse spensierata o giocosa o rilassata, ma cercando una strada già battuta.

Qualcuno si sente disposto a contribuire raccontandoci la sua?

martedì 29 aprile 2008

A COSI...CHE FATE?... NDO STATE?... NDO ANNATE?

Dove sta' la gioventu' Ymchiana di oggi?
La jungen ymca de noantri che si occupa dei campeggi, della formazione (o formattazione) delle nuove leve?
Come mai non compare in questo spazio, nulla che sia piu' recente di 20 anni? Dove sta l'errore?
Le foto dell'estate scorsa ad esempio... dove stanno? Perche non si leva una voce degli attuali monelli che bazzicano l'associazione? Perche' nessuno scrive piu' al colonnello?
Forza venite gente al museo di color che non son piu', venite a vedere gli animali in gabbia e foto color seppia... ma mi raccomando, non dategli le noccioline .
NATURALMENTE O voi (mi piace l'ablativo di mattina , sa... sa di vittoria, ma in effetti preferisco il vocativo hehe)...che siete gli attuali campeggisti e /o leaders, sappiate che questa casa è anche vostra, naturalmente nessuno vi chiederà di togliervi le scarpe e mettere le pattine... usate quasto blog come piu' vi aggrada, ma usatelo... possibile che non una voce di oggi si levi a raccontar di voi? Che forse devo pensare ad una inversione di flusso nella macchina del tempo? e che i morti invece che essere di dietro son davanti? e allora il continuum spazio temporale ? dove me lo mettete?...
Aho' ndo state? che fate? ndo annate?
c'e' grossa crisi
Houston qui base Alfa abbiamo un problema...

mercoledì 23 aprile 2008

FRANCESCO CONTINUA A DIRCI ......

certo che da sabato scorso mi si sta affastellando la mente dai ricordi e dai sapori, calori.... odori di Olbia...come se avessi acceso da qualche parte del cervello una sorta di "trailer" continuo.....in uno di questi trailers, rivedo le sorelle Silvia e Micol Incardona - III turno 80 - che l'anno dopo vennero...RAPITE!Seguivo già i tg e quando sentii i loro nomi mi prese un colpo: dopo il rapimento di Aldo Moro era il fatto di cronaca che più mi "toccava" da vicino (Aldo Moro, però, non lo avevo conosciuto ad Olbia...).....Oppure ad agosto 1988, radiolina alla mano (un'altra mia compagna inseparabile di vita), sento che è finita, dopo 8 anni, la guerra Iran-Iraq, mi precipito al di fuori della tenda maschile di cui ero leader e dò il solenne annuncio ("è finita la guerra!!!) senza che nessuno si prenda cura di me.....erano le 7 del mattino TE CREDO!!!!Un altro trailer sonoro (la memoria sonora, oltre a quella olfattiva, è sempre in agguato)concerne SGT PEPPER'S LONELY HEATRS CLUB BAND dei Beatles, il II disco più importante della mia vita (il primo è, logicamente, ABBEY ROAD, non si discute.... MA SI AMA!!!! un po' come la Sampdoria, che non si tifa ma SI AMA!!!!!)...bene, nel 1981 G.Quinto era solito svegliarci con campanaccio e PENNY LANE oltre che Strawberry fields forever (non compresa nell'album)....ad un punto cruciale della mia vita, circa 5 anni fa, dovendo prendere una decisione importante, passi lunghe ore con SGT PEPPER'S in sottofondo, memore di quelle "sveglie" (e, guarda caso, presi proprio una simpatica "sveglia" poco dopo ....).....Altro trailer su nomi: Stefano Cerbelli, Paola Lista (o Maria? o erano sorelle...boh...),Eliana (che rividi ad una riunioe postuma-YMCA anni dopo...), Sergio Patania, Fosco e suo cugggino,Fabio Ciceroni e Roberta (poi sposi, no?), Miriam Vender, Lucia Legrottaglie (poi mia assicuratrice-auto...), ma anche le sorelle Livia e Sonia Pescosolido (ma non c'era pure un fratello????!!!!io dico di sì!!!), tra l'altro nello spazio di Sonia P. compaio pure...IO(!!!!) in 2 o 3 foto!!!!Complimenti vivissimi, Sonia, sarei curioso di sapere come le hai potute ritrovare dopo ...20 anni!!!!!!!! e tu? stai bene????(io perdo quasi "tutto e subito", celebre brano di Finardi!!!)....Problem: cene non ne fate più?????Lascio l'indirizzo mail se qualcuno/a dei sopracitati/e (ma anche, come veltroneggia il leadre PD, chiunque lo desideri) voglia scrivermi:fvalori@gmail.comCiaooooooo

lunedì 21 aprile 2008

ECCO COSI' IMPARATE

VISTA LA SCARSA CAPACITA' AGGREGATIVA, DEL SOTTOSCRITTO NON DISGIUNTA DALLO SCARSO INTERESSE SUSCITATO E LA ANCOR PIU' ESIGUA PARTECIPAZIONE, AGLI ARGOMENTI PROPOSTI,CREDO SIA COSA BUONA E GIUSTA CHIUDERE STA CAMERA CARITATIS HO INTENZIONE DI SMANTELLARLO PEZZO PEZZO COME FU STACCATO HALL 9000 IN 2001 ODISSEA NELLO SPAZIO BACI ECCO, POI ARRIVANO STE LETTERE.... E MI SMORZATE IL DESIDERIO DI ARCHIVIAZIONE CCIDENTI A VOI Ciao a tutte e tutti,io c'ero.Francesco, 1967, bilancia ascendente bilancia (si dice così in sede di presentazioni, no? Aldo Nove docet)Prima da campeggista, poi da "leader".TURNI DA CAMPEGGISTA:III TURNO 1980IV TURNO 1981II TURNO 1983LEADER:IV TURNO 1988IV TURNO 1989Sono solo due giorni che ho scoperto l'esistenza di questo blog e non sto facendo altro che parlarne a chiunque (dai miei fratelli, anch'essi ex campeggisti e - mi pare - leader)....credo la gente mi prenda per pazzo quando parlo del campeggio YMCA come dell'ISOLA CHE NON C'E' (ma, come saprete, chi ci ha già rinunciato e ti ride alle spalle forse è ancora più pazzo ...di Te!!!!)..la colpa ( o il merito, decidete Voi...) di tutto ciò è del sempiterno Claudio Ciaccheri che, da ex-leader estate 1981, ho sporadicamente incontrato nel corso dei successivi ...27 anni nelle situazioni più disparate!E ci siamo sempre riconosciuti subito!!!!!L'ultima volta che l'ho rivisto è stato un annetto fa, si è presentato al mio posto di lavoro chiedendo info e, dopo un nanosecondo, eravamo già a disquisire di Brian Eno, etichetta ECM, e quant'altro avevo introitato da quel IV turno 1981....del resto, lui non è affatto cambiato, è sempre un po' Mark Knopfler (ma, secondo me, anche un po' Brian Eno, ex Roxy Music...lo scoprii grazie a lui!)....e poi , tre giorni fa, è tornato al lavoro da me annunciandomi del "blog" che non faccio altro che guardare, riscoprendo una serie di nomi troppo lunghi da citare (..e troppo brevi da dimenticare, come i primi vagiti del 68....citazzzzione!!!!ahahaha)....Certo, oltre a Ciaccheri, come dimenticare F.Donini (il mio primo leader), Giancarlo Quinto (che, negli anni a venire, avrei regolarmente confuso con Giancarlo Primo, allenatore di basket), Paolo Soriani, Francesco Spaziani, Stefano Herzel, Roberto Violetti (mitico giornalista musicale di CIAO 2001 E MUSIC!!!!!)e, negli anni a venire, i fratelli Andrea e Alessandra Tarquini (Andrea, ci siamo visti all'Auditorium un paio di anni fa...), Guido Musillo (a volte rivisto a qualche corteo...ODDIO CHE HO DETTO QUALCOSA DI SBAGLIATOOO???)...ma poi riscopro all'imporvviso nomi come Vania Muretto, Luca Bendel Iaia (pensavo fossero un misto tra realtà e immaginazione, tipo cartoni animati...e invece no!!!!), pure Fiammetta Colangeli me la ricordo vagamente....mentre non vedo (ancora) altri nomi che, come uccelli leggeri, attraversano tutti i miei pensieri (altra citazzzione!!!!), tipo Dafne Sarzibraga, i fratelli Carla e Alberto Turco, Francesca Gattoni (poi mia compagna di liceo al "Visconti")...L'estate 1981 fu contraddistinta dal mio amore per Battiato, andavo in giro per tutto il campeggio declamando "L'AYATOLLAH KHOMEINI PER MOLTI E'SANTITA' - ABBOCCHI SEMRPE ALL'AMO- OOOO" , versi della II strofa di "Up patriots to arms", un vero e proprio inno dei miei 13 anni grazie al quale mi sentivo 1 spanna superiore ai miei coetanei alle prese con i vari Nikka Costa (prima in hit-parade tutta l'estate)e amenità varie...e di lì a poco, Area, Finardi e Banco (...e poi e poi U2 o Litifba, ma questi ultimi appartengono al 1988)....Vado a spizzichi e bocconi, non ci fate caso, facevo così pure da giovane...Tra l'altro una certa Chiara (ma non so mica se sia la stessa che ha scritto qua) mi cantava sta canzone ogni volta che mi vedeva, il buffo è che anni dopo sono sicuro averla rivista ad un corteo ( e..'bbasta!!!!!) e, senza dirLe nulla Le ho ricantato sta canzone....mi ha guardato come se fossi un pazzo senza minimamente riconoscermi (oddio, magari non era lei...!!!!!)....Vorrei dire migliaia di cose, ma rischio di perdere il filo, ad es. Sasà? mica sono sicuro di averlo conosciuto, in compenso sentire nuovamente parlare dei ROCCIONI, GITA NOTTURNA, PESCHIERA O TENDA TREMITI...mi fa accapponare la pelle dall'emozione!!!!!Per me il momento più bello era la "siesta" seguito dalla merdenda (Dio, quei bomboloni alla crema erano una delizia!mercanteggiavo di tutto pur di averne più di uno al giorno!!!!!)...e l'amore per la chitarra nacque proprio lì, malgrado io fossi e sono tuttora un pianista.....di piano bar!!! Postato da Francesco in YMCA BLOG alle 21 aprile 2008 15.33 if (navigator.appName.indexOf("MSIE") != -1) document.write("");

mercoledì 16 aprile 2008

LO SPIRITO

Lo spirito YMCA Cosa era? Cosa è oggi? Esiste ancora? Ce ne frega qualcosa dello spirito YMCA di oggi o siamo ancorati, come patelle alla roccia, solo a quello della nostra mitica età dell’oro? Siamo YMCAbili solo tra di noi, poche selezionate particelle elette? Oppure possiamo essere camerateschi, a prescindere, con chicchessia basta che sia marcato YMCA nella testa e/o nella pelle Come un giubbotto? Oppure, il calore, l’afflato, la dolcezza dello sguardo va continuamente conquistato e rinnovato? Perdiamo credibilità ai nostri occhi, se maldestri, sovrapponiamo passato e presente? Basta una cena tra sharing partners per essere amici? Amichevoli? Voglio conoscere le vostre risposte. Voglio sapere quali dubbi vi rendono difficile il dormir notturno. Vorrei ci fosse una osmosi tra di noi. Vorrei sentire la fiducia vostra cosi’ come qui viene data. Desidero sapere quando ci siamo perduti. Quando abbiamo cominciato a dire senza piu’ parlare. Vorrei sapere dove camminano i vostri passi oscuri. Parlate dopo il segnale acustico

martedì 8 aprile 2008

L'ULTIMA SCENA

il 3 aprile c'è stata una pizzata, come annunciato precedentemente.... ma non vi diro' mai chi è che si è spogliata e ha ballato sui tavoli cantando kincanguri guri guri guri wash wash, nè chi si è attardato in bagno con chinè tantomeno chi è scappata via con la scusa dei bambini soli a casa... ma diretta verso ben altri indirizzi, una figura .... una figura....
eh si le pieghe del torbido fagocitano anche noi, puri da sempre.
Sono intervenuti antichi campeggisti dell' epoca e, maggiormente era lontana l'epoca della loro frequentazione e maggiore mi pervadeva un brivido di colleganza .
Sono contento che siano venuti a partecipare alla cena anche gli attuali quadri dell'associazione... si dice così? Segretari , Sottosegretari, curiosi, affini. La cosa mi è piaciuta particolarmente, anche se credo che ci vorrà qualche spintarella in piu' per far muovere la macchina, magari nelle prossime cene ci si potrà sprecare un tantinello di piu', piu' calore ( da parte di TUTTI ) per amalgamarsi maggiormente, dobbiamo ricordare che "noblesse oblige" nessuno è portatore di verità... eccetto il sottoscritto, naturalmente...hehehe.
Sono state proiettate delle foto, che dico, dei dagherrotipi di epoche meravigliose ormai perdute nelle nostre memorie, ragazzi oggi anzianotti anzi che no, con quei sorrisi aperti giocosi , puliti che trovo solo nei film del dopoguerra o della fine anni 50, quei ciuffi di capelli, acconciature, sguardi, occhiali di tartaruga e celluloide, costumi di un'epoca che non c'è piu' ... un po' come tutte le epoche che in effetti, che non ci sono piu' tranne questa. Gli stessi ragazzi delle foto, erano per lo piu' presenti alla cena ... con piccole modifiche....
Anche Stefano il Segretario attuale ha proiettato un video, girato credo la scorsa estate, del Campo e delle attività attuali.
La Sottosegretaria Maria hahaha (una sorta di sub comandante in pectore) mi ha posto una domanda un pochino perniciosa, ma sbronzo di coca cola e crocchette di patate immangiabili e semicongelate ne ho in parte rimosso come di consueto, l'intimo significato. La sua domanda aveva a che fare con l'inerzia dei ricordi dei tempi andati, nella quale noi ex ci crogioliamo a fronte di cose che si potrebbero ancora fare. Come vedete, questa, ha le carte in regola per essere una domanda pericolosa che obbligherebbe moralmente ad una risposta... io, da parte mia, ci metto il blog e me la scampo così....

Sono in attesa di una sollecitazione piu' organica da parte di Maria se vorrà... non so se vi ho parlato di Maria... (e questa la cito con cognizione... non come quella di NERUDA hahaha )

sono in attesa
"io mi avvio..." disse il prosciutto...
enigmaticamente vostro
sasa'
(PS quando uno non sa piu'che dire la butta sempre sull'enigma)

sabato 22 marzo 2008

sono in cambogia

ciao a tutti sono in cambogia e se pensate sia facile scrivere un post da un computer con comandi in camboggese... beh toppate alla grande domani essere pasqua ( non ci sono gli accenti sulla tastiera camboggese), telefonate amia moglie e fatele gli auguri per cortesia cosi ( ancora no accenti) si sentira meno sola... dice... ma non potevi pensarci tu a tua moglie(punto di domanda) vabbeh non stiamo a sofisticare. Sono ad Angkor Wat e sono senza parole, in effetti le parole ci sono quello che manca sono gli accenti hehe" ci vediamo il 3 alla cena sper che a sto punto Nerina mi mandi ... e non : mi ci mandi... mancano pure le virgolette. qui sono le 11 di sera da voi sono le 4 di pomeriggio abbracci cambogiani SASYSATTVA

mercoledì 19 marzo 2008

Foto di personaggi di Palena messi su Flickr


Flickr e' forse il sito web piu' conosciuto per mettere fotografie. A ciascuna foto si puo' aggiungere un attributo che poi puo' essere usata come criterio di ricerca. In questa serie, ciascuna con gli attributi "ymca" e "palena", ci sono foto del campeggio quando era in funzione, foto del campeggio in epoca recente e piu' o meno in stato d'abbandono, e foto dei personaggi dell'epoca rivisti in tempi recenti. A ciascuna immagine si puo' aggiungere un commento o descrizione. Per aggiungerci commenti bisogna registrarsi sul sito usando un nome utente di Yahoo.

Sito Web di un ex-campeggista di Palena

Andrea Bollati, che era un campeggista negli anni fine 70 e inizio 80, e' ritornato a Palena recentemente, e ha scattato una serie di fotografie per memorializzare il ritorno sulla memoria, tutte visibili sul sito web che ha creato.


sabato 8 marzo 2008

ALESSIO RZEWSKY (Fonte Swepsky) in città




Alessio, Rzewski è a roma per una settimana a controllare i vari geocaches piantati e correre con gli hashers.
1 i geocaches sono la versione moderna di cacce al tesoro con ricerca del punto tramite gps... in America va di moda tra alcuni giuggioloni fare queste cose, ma la cosa non dovrebbe essere grave, loro non hanno musei, o rovine da visitare e in fondo le domeniche sono pesanti da passare anche per loro...
2 gli hashers sono dei gruppi di buontemponi, di massima anglo sassoni che traversano Roma vestiti da antichi romani con pulla o lacticlavio o qualsiasi cosa a metà strada tra queste ... lenzuola comprese.. come ha fatto oggi Alessio che ha fregato un lenzuolo alla madre che lo ospita, mentre era in bagno.... e ci ha 45 anni.... l'Alessio Rzewski... il gruppo era eterogeneo per la presenza dei piu' disparati personaggi ( militari USA professori americani o madri di famiglia), quanto tutto sommato omogeneo... una parati di pittoreschi giuggioloni .



Rzewski rimarra' a Roma fino a tutta la settimana cercate il tel. della madre sull'Elenco se volete, gli farà molto piacere... e a me me togliete un peso.
Il traggitto percorso da questa banda di scatenati era di quasi 6 km.
Il giorno prima erano andati a Sacrofano
Foto di questa corsa in toga si trovano su questo sito.
Altre foto su quest'altro.