UN PUNTO DI PARTENZA PER CHI DESIDERA CONDIVIDERE I RICORDI DI UNA ADOLESCENZA TRASCORSA NEI CAMPEGGI ESTIVI DELL'ASSOCIAZIONE YMCA DEGLI ANNI PASSATI E IN QUELLI DI OGGI.. ed altro...
PER CHI NON USA FACEBOOK ECCO UNA SELEZIONE DI FOTO DEL EX CAMPEGGIO DI OLBIA COME APPARE OGGI
LIDO DEL SOLE VISTO DALLA NAVE
LA SPIAGGIA ...SENZA ZONA D'OMBRA
LA LOGGIA OGGI E' COSI'
LA MENSA RIVISTA E CORRETTA
LAVORI MANUALI
LA DIREZIONE ......
VILLAGGIO MASCHILE IN RESTYLING
VILLAGGIO MASCHILE IN RIFACIMENTO CON AIUOLE E VIALETTI...MA LE PORTE E LE INFERRIATE SONO SEMPRE QUELLE....
QUESTA A ME FA UN PO MALE... SEMBRA UN LUOGO IN ABBANDONO
ECCO COME SONO UTILIZZATI I BUNGALOW OGGI: LETTONE, ARIA CONDIZIONATA, FRIGO E BAGNO....PITTICCA SA CAGATA...
OVVIAMENTE IL VILLAGGIO FEMMINILE E' TUTTO BELLO ...SEMPRE SMORFIOSE QUELLE
LA MITICA TENDA TREMITI!!!!!!!!!
QUANTE EXTRASISTOLE QUANTI SLOGAMENTI DI POLSI..........
LA VECCHIA MENSA....PAVIMENTO
PESCHIERA CON NURAGHE
Al di la del nuovo indirizzo dell'area dell'ex campeggio, che visto che è loro ci fanno quello che vogliono, l'area risulta essere una accozzaglia di stili diversi stile libano, vetrate in alluminio anodizzato, tetti in tegole senza senso al posto di quei bellissimi tetti piatti bianchi stile messicano in voga anni fa, oppure camminamenti obbligati dati da aiuole che danno nel complesso un senso di soffocamento. Ecco quello che manca a quel posto è lo spazio aperto di cui godevamo noi , la visione d'insieme, che è stata sacrificata mettendo a dimora una marea di piante "ad capocchiam" a beneficio della privacy...spero... altrimenti sarebbe ancora piu' insensato.Ma daltronde " CIUCCI ATTACCANDI SUNT UBI DOMINE DISPONEAT" io i ricordi ce l'ho... gli altri si attrezzino. baci
DOPO LA CENA A CASA DI VALTER DI DIO, SABATO 4 LUGLIO SI REPLICA A CASA DI CLAUDIO CIACCHERI, SIETE TUTTI INVITATI VI LINKO L'INVITO:
cari amici miei tutti...vi aspetto in via stamira, 53 il giorno sabato 4 luglio 2009 dalle ore 20,30 in poi...portate ognuno qualcosa da bere o da manducare anche acquistato in rosticcerie fetide (il mio cibo preferito). citofonate a ciaccheri-stoppini, a presto.
PARTECIPATE NUMEROSI....
Questa è la locandina del campeggio estivo dell'YMCA in Italia, che si trova attualmente a Roccella Jonica in Calabria, penso che quest'estate ci mandero' mio figlio di 13 anni, chissa' magari con i dovuti aggiornamenti e distinguo potrebbe piacergli, lo spero...cosi' magari potremmo cantare gli zighe zaghe tra di noi in casa... (triste sig!)... e mangiare nutelline e scatolette quando in frigo non c'è piu' nulla....
Chissa' magari a qualcuno leggendo qui potrebbe venire voglia di fare altrettanto, chi puo' dirlo?
L'impressione globale che ho avuto dell'odierna Ymca campeggi è che proceda a scartamento ridotto, non so se per difficolta' economiche e/o gestionali, ma sono piu' propenso per le prime e forse qualche debacle iniziale ha reso piu' accidentata la strada per la resurrezione. L'idea che ho è che facciano ben poca pubblicita' alla struttura ma non su internet li' ci vai se cerchi... oppure ci puoi arrivare per caso, io farei pubblicita' a tappeto di manifesti in citta' non per catturare l'attenzione dei ragazzi (che non conoscendola non sanno di che si tratti), ma per catturare quella dei genitori, gli allora campeggisti o leaders che non sanno neanche che l'associazione è ancora in essere, seppur ad uno stadio di salute apparente, critica. Sono loro i genitori che in virtu' dei trascorsi nei vari campeggi potrebbero dare una vera e nuova iniezione di linfa vitale sia economica sia di nuovo sanguinis mandandoci i figli, indirizzandoli verso uno stile di vita comunitaria sicuramente sconosciuto ai ragazzi di oggi, troppo inclusi in trappole di telefonini e videogiochi ... chissa'...
Nello scambio di informazioni, nella trofallassi che non è la versione tedesca di una combinazione a scala quaranta, credo nel dialogo, nel sottile gioco di braccio di ferro del parlare, credo che ora la smetto altrimenti divento stucchevole, ma do una informazione:
molti di noi, di voi…vabbe’ di esse/essi si trovano su facebook basta cercare, lì ci puoi trovare il ladro l’assassino e il tipo strano, quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano….
Scusate, mi sono evidentemente sbagliato nei modi, il sovrastante post voleva , magari astrusamente, significare, in risposta alle tante persone che mi chiedono di farmi parte attiva nel collegare vecchi amici tra di loro, ripescare ex campeggisti che vagano per la rete, che molti io ho pescato e da altrettanti sono stato rintracciato su quella roba che si chiama FACEBOOK magari a volte piccole risposte neanche espressamente richieste possono aiutare a vivere meglio, insomma se cercate qualche vecchio o vecchia amica dell'ymca o qualche vecchia fiamma "inevasa" ptete anche cercare cola'......
DA STEFANO TOMARELLI QUESTA MAIL CHE PUBBLICO CON PIACERE... E DOLORE....
Questa e mail è per informarvi che l'YMCA contribuirà, nel suo piccolo, a dare il proprio sostegno alla popolazione abruzzese colpita dal terremoto.
Per il momento non possiamo agire direttamente sul territorio perchè saremmo solo di intralcio alle operazioni di soccorso e quindi abbiamo organizzato una raccolta di beni di prima necessità, come richiesto dalla Croce Rossa e dalla Protezione Civile.
Di seguito l'elenco dei materiali necessari:
COPERTE, LENZUOLA, FEDERE, CUSCINI
SACCHI A PELO
VESTIARIO
BIANCHERIA INTIMA
PRODOTTI PER L'IGIENE PERSONALE
PANNOLINI
OMOGENEIZZATI E GENERI ALIMENTARI CON SCADENZA ALMENO A 6 MESI
GIOCATTOLI
Tutto il materiale deve essere nuovo e confezionato
Pertanto, chiunque volesse aderire a questa iniziativa potrà contribuire portando qualcosa. Penseremo poi noi, come Associazione, a consegnare tutto alla Croce Rossa.
L'appuntamento è:
Venerdì 10 Aprile
Dalle h 12.00 alle h 16.00
Piazza Pantero Pantera, 8 (zona Garbatella)
Troverete presso il luogo dell'appuntamento i nostri volontari.
Caro Sasà, Come promesso ti mando la foto della riunione leader alla loggia.L'ho scansionata a bassa risoluzione per non dare problemi sul web, ma se vuoi posso anche farla piú definita. Il turno dovrebbe essere il IV o V '79.
Nella foto ci sono PaolaMaroni, Betta Cirelli, Betta Movelli, Alberto Busco, Gabriele Tazzoleni,Daniele de Paura e altri 3 o 4 di cui non ricordo i nomi. Forse la ragazzacon gli occhiali a destra era tedesca e si chiamava Bettina. Quello ful'unico anno in cui feci il leader. Avevo sedici anni e tante idee su comecambiare il mondo.... L'altra sera mi sono messo a ripensare a quegli anni e mi sono resoconto che i ricordi si sovrappongono ed è difficile separare i diversiepisodi l'uno dall'altro. Quello che più mi torna alla mente è il saporedella libertà e l'intensa sensazione di dividere con gli altri un momentoimportante della vita. Una delle cose che ricordo vividamente sono le"scenette" accanto al fuoco. In quelle occasioni, tutti potevano mettere inscena una barzelletta o uno sketch e che fossero cadetti, seniores o leader,si rideva sempre. Uno sketch che ricordo particolarmente bene, fu quello incui mettemmo in scena una versione campeggiotta di Re Carlo ritorna dallaguerra. Io facevo Re Carlo e l'avvenente meretrice era Claudia Sasso... lascenetta ebbe molto successo e a grande richiesta fu ripetuta a mensa. Un'altro dei miei momenti preferiti era la caccia alla volpe sullacollina dietro il campeggio. Una notte di luna piena, quattro o cinque"volpi" che dovevano segnalare la loro posizione con le torce e tutto ilresto del campeggio a dargli la caccia. Io conoscevo la collina come le mietasche e facevo spesso la volpe... adrenalina pura... Un altro ricordo, però più vago, dei primi anni in cui andavo sono lebattaglie navali ... Le barche a vela e i kayak venivano riempite dicampeggisti che si sfidavano a forza di gavettoni e barche rovesciate. Forsesi facevano troppi danni perché ho l'impressione che la cosa venne prestointerrotta. E poi i nomi e le facce... tanti nomi e tante facce (ho fatto almenouna quindicina di turni) che si sovrappongono e che evocano lunghe serateaccanto al fuoco, gite ai roccioni e all'isoletta... e innumerevoli attivitàsportive e non... E'difficile fare una lista di tutti quelli che ricordo ma aparte i soliti noti, mi vengono in mente persone come Claudia e Gemma Sasso,Laura Scoma, Stefano Birindelli, Paolo Borioni, Fabrizio Gennenzi, FaustoCiapparoni, Ralf Klingelhofer, Napoleone, Massimo Attias, Antonella e MarinaNeri, giusto per nomimarne qualcuno che non vedo da anni, ma che hanno fattoparte della mia vita almeno per un po' e che faranno sempre parte dei mieiricordi ... Ciao e a presto. Simone
in questi ultimi giorni vi state veramente sbizzarrendo, sara' la primavera? sara' che avete mangiato pesante? o una nuova consapevolezza si impadronisce di noi? o non sara' che andando tutto a cattive signorine viviamo i ricordi di gioventu' come un bene di rifugio e percio' ripercorriamo le strade a ritroso cercando le connessioni che in qualche modo ci hanno reso vitali?
ricevo una mail di Stefano Tomarelli attuale segretario nazionale dell'YMCA Italia, gia' a noi noto, il quale ha ricevuto a sua volta una mail da una vecchia, anzi che dico una evergreen LUCIA BIGI roscia giunonica e dolcissima valchiria in quel di Bologna se la memoria non mi inganna...che dire...viva la primavera
grazie Stefano
Richiesta informazioniHO FREQUENTATO YMCA CAMPEGGI SARDEGNA NEGLI ANNI 71/72/73/74/75/76/77 MI PIACEREBBE TROVARE DELLE PERSONE, MA NON MI RICORDO PIU' ESATTAMENTE TUTTI I COGNOMI ESISTE UN ARCHIVIO GRAZIE LUCIA
LUCIA BIGIGentile Lucia,
purtroppo non esiste un archivio anche perchè non era facile immagazzinare dati all'epoca.
Posso comunque darti l'indicazione di un blog aperto alcuni mesi fa da Salvatore Prato, ex leader, e che oggi trova, riunisce e risulta utile a molti che, avendo vissuto l'esperienza YMCA, hanno il desiderio di incontrarsi di nuovo.
Scrivo a te la risposta a giulia mundula perché è un po’ lunga
Cara Giulia
Sono molto d’accordo sul fatto che le cose non si fermano mai, per fortuna, semmai cambiano e su questo aspetto forse sta tutto il senso della nostra esistenza.
Non ci sono “epoche” per l’adolescenza, c’è soltanto una continua scoperta della vita che avrà certo avuto manifestazioni diverse in diversi periodi ma un unico filo conduttore che è sempre stata la ricerca.
Forse siamo noi che adesso soffriamo il tempo che è stato come qualcosa che non potrà appartenerci più senza renderci conto di quello che ci viene incontro sotto altre forme e che ha la stessa intensità di quei momenti passati.
Ogni epoca ha il suo tempo da trascorrere, ogni generazione il suo per crescere ma le questioni di fondo restano sempre le stesse, si tratta di saperle cercare.
Trovo che la parte finale del libro “Le città invisibili” di Calvino restituisca molto bene uno degli aspetti della questione. “L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se c’è n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere che e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio”.
E’ naturale che mentre ci si allontana da un luogo o da un tempo si pensi di non riuscire a ritrovarlo più, forse è anche un fatto di comodità o di paura, non sempre si è disposti ad affrontare il bilancio della nostra vita attraverso le cose che la scandiscono e ci obbligano a frugarci dentro. Parlarne sarebbe già un grande passo, forse le nostre sensazioni non cambierebbero di molto o forse potremmo accorgerci di essere diventati un po’ meno soli e certamente più ricchi.
Con affetto profondo
marco agliata
ciao facocerone ( E CON QUESTO ME SO SPUTTANATO PURE CON GIULIA)
METTO, CON PIACERE IN RISALTO, LA LETTERA DI GIULIA CHE RISPONDE AL COMMENTO DI SANDRO SALVADORI DI UN PAIO DI MESI FA' SPERANDO CHE VENGA LETTA COL DOVEROSO INTERESSE E CHE MAGARI QUALCUNO RISPONDA....
RIBADISCO LADDOVE POSSA NON APPARIRE EVIDENTE LA DISPONIBILITA' DI QUESTO BLOG E PERCIO' MIA, AD ACCOGLIERE CHIUNQUE DESIDERI O ABBIA GIA' SOLO PIACERE A COMMENTARE, RICORDARE, SPIEGARE, DOMANDARE E QUANT'ALTRO... PERSONALMENTE DICO A CHI NE AVESSE QUALUNQUE ESIGENZA DI FARSI AVANTI E GLI/LE SARA' APERTO, LE PORTE CHIUSE SONO QUELLE OVE NON SI BUSSA
ABBRACCI
SASA'
Caro Sandro...sono un'ex campeggista degli anni 90, una ex leader degli anni "2000"...e sto continuando ancora la mia esperienza Ymca, occupandomi in particolare dei campeggi.
Ho letto il tuo post e mi è dispiaciuto vedere che l'idea che avete (voi "ex") è che le cose siano cambiate e che l'Ymca in qualche modo non esiste più.
Io, come molti dei miei coetanei, sono cresciuta ripercorrendo tante delle vostre esperienze. Siamo figli di tanti genitori passati per Olbia e in tanti ci hanno raccontato che l'atmosfera non è cambiata di molto. L'Ymca c'è. I campeggi ci sono. Certo non abbiamo più il palazzo a Piazza Indipendenza, le risorse economiche non sono quelle di un tempo. Ma la mentalità è rimasta quella. Mi piacerebbe molto permettere ai ragazzi che non possono pagare il campeggio di conoscerci e partire insieme a noi. Ed è uno degli obiettivi che ho in testa di perseguire, non è semplice. In America ad esempio ricevono donazioni specifiche per consentire ai bambini con meno possibilità di partecipare ai programmi Ymca, in Italia anche stiamo cercando di reperire dei fondi da enti pubblici.
Insomma...l'Ymca non deve "ripartire", semplicemente perchè non si è mai fermata.
Sarebbe per noi leaders, assistenti, sciacquini, direttori di oggi interessante poter avviare una collaborazione. Per mantenere vivo lo spirito che tutti conosciamo così bene.
Un saluto
Giulia Mundula
come al rientro dalla settimana bianca, puntuali come i sopravvissuti delle Ande, puntuali come una malattia venerea, anche noi puntuali comereduci di una guerra ci siamo ritrovati, riconosciuti, abbracciati, soppesati e ci siamo detti: nooo non ci posso crede dopo quasi trent’anni…sei identico… e, mentendo piu’ a noi stessi che alla forza del tempo abbiamo trovato spazio per i ricordi tra un alzheimer incipiente ed una calvizie galoppante.
Ormai che questa pizza, quasi , tra ex commilitoni mi è diventata piu’ classica di una roboante gita fuori porta a Pasqua e che il solo piacere di ritrovarci e dire, non solo, “io c’ero”, ma “io ci sono …e un po’ pure ci faccio”riempie per giorni e giorni le nostre menti in affanno e debito di ossigeno per settimane a venire.
E che dunque il chi c’era,sia ormai certificato da immagini che non possono essere smentite da maldicenze se non per Laura Guellani, falcidiata da un giramento di testa che ne ha presupposto un accompagno, quasi fosse il monito di una incipiente vecchiaia che prima o poi tocchera’ noi tutti.
Gli occhi ancora una volta vedevano, nelle persone a tavola, il febbricitante lavorìo della sovrapposizione didue immagini quella del“chiera” accanto a quella del “ chi è ora” tentando di farle collimare, coincidere, colloquiare.
Finalmente possiamo anche spendere una generosa parola sulle qualita’ delle pietanze che ultimamente erano ridotte a mero pretesto d’incontro. Buona la pizza buoni i frittini, ma soprattutto buona la compagnia….. che non ha fatto rimpiangere quella composta da Frodo, Legolas, Gandalf ed Aragorn.
Abbiamo pianto per ogni compagno che non c’è piu’ ed abbiamo riso per ogni scampato pericolo e ci hanno detto : che gente è mai questa? ed abbiamo risposto: non seguiteci questo è un sentiero per comici spaventati guerrieri.
Ed eravamo: il sottoscritto col suo fedele scudiero, la terna delle tre Bette la Movelli, la Balmieri, la Todisco accompagnata dal fantasma del fratello.. Poi il Gianni Sepastiano al ritorno dagli inferi, Laura con accompagno, Marco Tagliata, Frederic, e poi claudio Ciccheri e signora, Simone Porelli tornato tra noi, Marco Maroni in scorta alla evergreen Betta Movelli, il Cimmino con scioccata compagna, e ancora Claudia Criminal direttamente dalle vasche del sincrono, ed una dorian grey che risponde al nome di Alessandra Cabosucca new rientry che come un barolo millesimato piu’ passa il tempo e piu’…migliora… Guido Ingrato, e la dolcissima Federica Vidal chiudevano con eleganza le fila
Grandi assenti piu’ o meno giustificati: valter didio al quale si sara’ ancora una volta allagata casa? Paolo sor Iano luca Bendel il moro di Venezia, alejandra terquini che me la paga… e Marco Vidal che ha mandato la sorella…. E Monique croitzer andata a farfalle
Nota di servizio:
Franco AGASI ci fa sapere che nella settimana dal 23 al 29 giugno prossimo è in atto una prenotazione per un albergo ad olbia per una settimana di giochi in spiaggia a lido del sole ..chi lo desiderasse si facesse vivo
QUALCUNO MI HA CHIESTO, DI RENDERE CRIPTICO IL PROPRIO NOME SUL BLOG, HA RAGIONE, IL MOTIVO PER IL QUALE CIO' NON FU FATTO SIN DALL'INIZIO E' PERCHE' ALL'ORIGINE I POST ERANO LETTERE PRIVATE CHE POI HO CONDENSATO IN RES PUBLICA ( COSA PUBBLICA), NATURALMENTE HO ADERITO ALLA RICHIESTA ED HO COMINCIATO A CRIPTARE I COGNOMI DI MODO CHE SFUGGANO AI MOTORI DI RICERCA, MA ANCHE SE MODIFICATI CHI SA I FATTI LI PUO' RICONOSCERE AGEVOLMENTE, PERO' SE QUALCUNO AVESSE ALTRE ESIGENZE O PROPOSTE... PROPONGA E SARA' ESAUDITO, (ENTRO I LIMITI DELLA DECENZA E DELLA MIA PIGRIZIA)...
TANTO ORMAI PUR DI AVERE VOSTRE NOTIZIE SONO DISPOSTO AD ACCOGLIERE ANCHE LA LISTA DELLA SPESA....BACI SASA'
Io quello che voglio fare da grande penso di averlo capito (o almeno credo), peró ieri sera, quando un altro ex-campeggiotto (Massimo SeGaccioli, detto SUMO), mi ha mandato il link del blog è stato come un tuffo nella memoria. Rivedere le vecchie foto e rileggere i nomi di tante persone conosciute in tutti i turni che ho fatto a Olbia tra il ’72 e il ’79 ha liberato un fiume in piena di emozioni e ho faticato parecchio a prendere sonno. Qualcuno negli anni l’ho visto e sentito, Claudio Ciacheri per esempio e Paolo Zoriani. Vedo ogni tanto ancora Micaela SAlinas e qualche altro. Peró, altri nomi che so Marco TAgliata, Walter Timino, Napi e tutti gli altri ecc. (la lista è troppo lunga) mi hanno fatto tornare alla mente quel periodo in cui da bambino (al IV ’72 avevo 9 anni), sono diventato prima adolescente e poi “uomo”…. Io purtroppo non credo di avere foto dell’epoca, però ora che ho scoperto il blog, leggerò tutto con calma e vedró di contribuire se posso con qualche ricordo. Poi se organizzate di nuovo qualche cena o pizza fatemi sapere. Ho letto che qualcuno suggeriva di creare un gruppo su Facebook, io ci sono….
L'APPUNTAMENTO SARA' ALLE 20.30 DI SABATO 28 MARZO PROSSIMO ALLA PIZZERIA IL CARROCCIO SITA OVVIAMENTE IN VIA DEL CARROCCIO, N. 9 DIETRO PIAZZA BOLOGNA ROMA....
UN CENNO DI RISPOSTA PER TUTTI PER LA PRENOTAZIONE VISTO CHE E' SABATO
GRAZIE
ciao sbronzo sono gianni sepastiano mi hanno fatto trovare il tuo blogsull'ymca, bellissimo.... tu non cresci mai, meno male ho visto la tua foto oggi e non sei cambiato molto (cazzate), sono 25 anni che non ti vedo chissa' che cazzo combini avrei voglia di vederti, manco fossi na bella gnocca chiamami al telefono xxxxxxxxxx o al lavoro yyyyyyyyyyy, sai una cosa io al villaggio ci sono tornto praticamente tutti gli anni , vado vedo rimembro piango (anche per
come lo hanno trasformato) ma il suo "odore" e' sempre inconfondibile e la cosa
bella che sento le voci dapertutto (non e' il sesto senso). sai rileggere le cazzate che scrivi ti fa rivivere cose che sono in te e solo noi che eravamo la possiamo capire ma amche se non le possiamo capire chi se ne frega era bello ed in me lo sara' sempre dai salvato' chiamami tuo amato pesce
p.s. fammi sapere
come stanno i tuoi spero bene sono stanco dopo tanti anni di avere qualche
volta non buone notizie, i miei stanno bene e ti salutano gli ho detto che
scrivevi su sto blog, mia madre mi ha detto che bello almeno lui non cambia mai
e credimi e' un bel complimento ciao bello
!!!ATTENZIONE *****ATTENZIONE!!!
BEN DUE BETTE HANNO DECISO MOTU PROPRIO DI INDIRE UNA NUOVA CENA DA EFFETTUARSI DOPO UNA SETTIMANA DALL'EQUINOZIO DI PRIMAVERA.... vabbe' vi diamo un aiutino la sera di SABATO 28 MARZO CI VEDREMO TUTTI , RIPETO: TUTTI PER UNA PIZZA
PER CORTESIA...EVITATE PENSIERI TIPO: MA NON MI SI RICORDA NESSUNO...ERO COSI' INSIGNIFICANTE.... SI MA DAI FIGURATI SE SI RICORDANO DI ME DOPO TUTTO STO TEMPO PIUTTOSTO VE LA PAGO IO LA PIZZA.... VABBE' INSOMMA...L'UNICA COSA è CHE NON SAPPIAMO ANCORA DOVE ESATTAMENTE SIA LA PIZZERIA MA SARA' IN ZONA PIAZZA BOLOGNA A ROMA VI ANNETTO IL MESSAGGIO ORIGINALE PERVENUTOMI
"cari amici ymchiani.... pensiamo che sia arrivato il momento di vederci dal vivo e non solo su fb! L'idea è quella di sempre, una buona e gradita pizza per stare tutti insieme appassionatamente! La data è sabato 28 marzo per le ore 21 e la pizzeria la consiglia il mitico Ciaccheri in zona piazza Bologna. Accorrete numerosi !!!"SICCHE' NON PRENDETE IMPEGNI PER QUELLA SERA, AL PIU' PRESTO COMUNICHERO' L'INDIRIZZO DELLA PIZZERIA SENNO'...PIZZA AL TAGLIO E PANCHINE DELLE AIUOLE...PASSI LUNGHI E BEN DISTESI...CAZZAROLA!!!
PER CORTESIA SEMPRE IL SOLITO CENNO DI RISPOSTA PER LE PRENOTAZIONI...MA QUESTA VOLTA PER DAVVERO
VI ABBRACCIO
SASA'
Mi chiedo da qualche tempo, forse per via del fatto che sto raschiando il fondo del barile e sovraccaricando il neurone solitario, ma non è per caso che questa nostra adolescenziale esperienza, bellissima per certi aspetti, ci abbia invece oltre che marchiato gaiamente come vitelli,ci abbia, anche, rovinato sotto altri aspetti?
Chiarisco il concetto.
Siamo ancora tutti contenti di aver vissuto estati eccetera eccetera, la nostra adolescenza eccetera eccetera, ma molti mi confessano che ( a 50 anni) ancora non sanno cosa vogliono fare da grandi, me compreso.
Ma vuoi vedere che il rovescio della medaglia, che non abbiamo mai voluto guardare negli occhi è una sorta di disadattamento alla vita sociale tout court? perche' molti di noi, vedo , che stanno/ stiamo quasi ancora aspettando qualcosa di indefinito .... le promesse? di chi? Come se la vita ci avesse detto: la vita deve passa' de qua! mettite qua, aspetta che mo arriva....
saremmo piu' inquadrati ma tutto sommato piu' felici se l'estate fossimo andati a Ostia?no no ... dite dite...
QUALCOSA COMINCIA LENTAMENTE A MUOVERSI.... QUALCUNO HA PIACERE A CONDIVIDERE I PROPRI RICORDI... TRATTENIAMO IL FIATO E NON SPENGIAMO QUESTA FLAMMULACRESCETE E MOLTIPLICATEVI....
Ciao Salvatore,
sono stato campeggista al Lido del Sole dal 1978 fino al '89: gli utlimi due anni da sciaquino e poi leader, ho fatto anche un turno a Rocella Ionica ma non ricordo quando.
Ci siamo visti alla pizzata del 2007, purtroppo a quella di dicembre non ho potuto parteciapre.
Ho letto con emozione le storie sul Bolg di noi campeggisti.... (molte di piu rispetto ad un anno fa')
....di noi che abbiamo avuto la fortuna di vivere e scrivere questa meravigliosa storia.
All'YMCA ho imparato a suonare la chitarra, a nuotare, ad andare in canoa ed a vela, a fare gli scherzi, a lavarmi i panni durate la siesta, a farmi rispettare e a rispettare gli altri.
Ho visto i tuoi commenti sul fatto che non ci sono sul Blog i campeggisti degli anni 90 o piu recenti...
...e che stavi pensando ad aprire un Nuovo Sito..... Hai pensato a FaceBook?
Io ho creato un gruppo Ex campeggisti YMCA Lido del Sole, Olbia.
Per adesso siamo solo in due! Ma credo che sia un'ottimo veicolo per raccogliere adesioni !
Si parlava di iniziative nuove, per fare qualche cosa nel sociale......di trovare dei soldi e degli sponsor per ricominciare........non e'cattiva come idea. Fammi sapere se fate una riunione a fine gennaio.
Sono d'accordo con quelli che dicono di chiarirci le idee e poi provare a ripartire....io appoggio l'idea del campeggio per i ragazzi con meno possibilitá.
Ad ogni modo siamo sulla strada buona....gia' il fatto di poter ritrovarci in queto modo ci permette di rimettere insieme i pezzi per costruire qualche cosa per il futuro...x quelli che verranno dopo do noi (qualcuno parlava dei nostri figli) a cui auguro di poter vivere l'esperienza di un campeggio YMCA!
a presto....
Sandro
oddio ma quante cose ti ricordi? non ce la faccio a leggere tutto! io comunque ho frequentato assiduamente sia olbia che palena negli anni 80 (ultimo anno, il 1986). dovrei avere anche qualche foto, che appena ho tempo riesumerò :-D
ma nessuno si ricorda di 'olbia nun fa la stupida stasera'?? io ormai l'ho sostituita all'originale :-) anche se non ricordo tutte le strofe. ad esempio ricordo 'guarda che sta arrivando salvatore con la sua palla da rugby più strana che mai...prestacela un pochino, solo per un momentino, salvatore nun fa lo stupido stasera' oppure 'e poi ce sta betta la roscia, la più bona leader che l'ymca de olbia c'ha...e poi ce sta samek, che ha sempre tanta famek...e ciaccheri col bongo sempre con seee...' oddio che ridere!
ALLORA CI CONOSCIAMO... MANDAMI UNA FOTO DELL'EPOCA, CERCA ANDREA TSU FACEBOOK CIAO
il 12 dicembre, ad un pelo da Santa Lucia, in pieno allarme cittadino, a ridosso di una imminente esondazione teverina di stampo a dir poco epocale, un pugno di ardimentosi facinorosi un poco illusi, si è riunito in quella pizzeria che tutti ormai sanno e, pizzando pizzando, hanno ripreso contatti con dei brandelli del proprio adolescenziale passato.
c'erano:
il Vate valter cimino, la cui presenza mi ha commosso, e non è cosa facile, marco agliata betta tudisco ,betta novelli, betta palmieri, io, alberto fusco rebecca branca con due bellissime sorelle turco, monica kreutzer, nicoletta maruccini... e udite udite carla billing... ( mica ceci) e maurizio... coso(fanciulli) detto john lennon e alessandro oddio non mi ricordo piu' il cognome... e claudio ciaccheri e poi.... ma anche.... e per finire... con anche...
e betta tudisco che ci ha scritto questa lettera:
La cena del 12 dicembre è stata molto piacevole....
Quasi desiderando viaggiare nel tempo per tornare indietro mi sono decisa a partecipare non senza qualche perplessità del tipo "...come saranno diventati gli altri?... Saranno invecchiati anche loro?..... Ci sarà qualcuno che si ricorda di me?.... Sarò capace di riconoscerli?..."
Fugato alla fine ogni dubbio mi sono recata all'evento.
E poi piano piano, alla spicciolata, sono arrivati in molti....
In ogni viso che attraversava la strada per avvicinarsi al luogo dell'appuntamento ritrovavo sensazioni lontane perdute nel tempo e anche un'allegria genuina piena di ricordi piacevoli e spiacevoli che non mi hanno mai abbandonato.
"30 anni...." Pensavo "...Sono passati 30 anni..."
Qualcuno era assolutamente sconosciuto ma mi sforzavo disperatamente di ricordare frugando freneticamente nella memoria alla ricerca di qualche particolare che mi aiutasse a mettere a fuoco tutti quei visi, tutte quelle emozioni....
Qualcuno l'ho riconosciuto subito e questo è stato un immenso piacere....
Come se ci trovassimo in una piega spazio temporale mi sono accorta che sguardi ed espressioni non erano cambiati.... Forse un pò più stanchi, forse un pò meno ingenui ma sicuramente gli stessi!.....
C'erano capelli grigi e brizzolati, qualche ruga sparsa qua e là ma c'era anche lo stesso spirito che ci riempiva il cuore.
Sospesi così fra un continuo dondolio di ricordi e attualità ci siamo crogiolati in questo stato per circa tre ore...
...fra dejavù e commenti....battutacce e risatone cameratesche.....curiosità
e sorprese.......
Non avevo mai partecipato a nulla del genere......!
...Carino si....decisamente carino.... esperienza da rifare!
Baci e abbracci a tutti
Betta
ho fatto delle foto, per la gioia di rzewski... ma sono venute cosi' male che non le pubblico
baci
sasisattva
martedì 2 dicembre 2008
Tonini e il grande Nino Nasca
Mega zighe-zaghe a Palena
( mi dicono) SCENE DA UN MATRIMONIO
Riflettevo sulla fotografia in bianco e nero che da qualche tempo apre il blog.La "Zona d'Ombra".Si presta a diverse considerazioni, innanzitutto mi piace moltissimo come fotografia, mi piace la semplicita', la qualità del bianco e nero, la sgranatura dell'immagine, le proporzioni dei volumi, la sensazione di riposante calura estiva, Poi mi piace il significato della foto, persone che come pescetti tropicali si riparano all'ombra di qualche tavola o barca galleggiante . Quel raggruppamento di "ggente" sotto l'ombra da' un'aria di sospensione grazie ai contorni indefiniti, quasi lattiginosi che la rendono irreale e "sospesa nel tempo". Questa sospensione è permessa dalla fragile tettoia fatta di pedane assemblate, sottile linea di confine tra una frescura (sotto) e la calura (sopra).Questa fragilita' risulta controbilanciata dall'azione che vi si compie, una riunione per decidere qualche programma forse, ma insomma, una partecipazione "attiva" e non di riposo non il famoso "sbrago sotto la zona d'ombra" che era uan delle attività piu' belle che potessero essere state pensate da mente umana e non tanto per la nullafacenza, ma per l'intima connessione , quella macro aggrgazione che ci permetteva dilegarci , come i mattoncini del Lego, variopinti e di diverse dimensioni. Lì c'era posto per tutti e volendo era infinita...Zona d'ombra in un "paese d'ombre" ...
GENTILI SIGNORE E SIGNORILA CENA YMCA DEL 12 DICEMBRE PROSSIMO SI TERRA' ALLE ORE 21:00 NELLA PIZZERIA SAN MARINO (IN ROMA)Corso Trieste, 161 a/00198 Roma (Roma), ItalyTEL. 06 86203479 PRENOTAZIONE A NOME PRATO
che ve devo di?... partecipate e prenotatevi
pubblico una lettera pervenutami ieri sera con relativa risposta .
>Caro amico Ymca, non ci conosciamo, sono un'ex campeggista, sciacquina
> e avevo anche la tenda juniores sotto la mia egida, nei lontani anni
> '80, sono rimasta in contatto con alessia e donatella marucci, gabriele
> bartolini, ormai sono passati davvero tanti anni, ma la cosa bella che
> ho appreso tramite google della mia esistenza su internet, in ricordi
> ymca, appunto. cercherò di informarmi, vi mando un saluto a voi tutti,
> nostalgico, anche se credo che gli anni non siano gli stessi, mi sembra
> di capire dal vs blog che erano gli anni '70 e io ero un pò troppo
> piccola per il campeggio. saluti, paola
Carissima Paola
la parte maggiormente esaltante di questo blog è che di tanto in tanto affiorano persone dalle memorie flogistiche del tempo.
Si va alla ricerca del nostro passato e poi per magia si comincia a collegare tante altre catenelle che stanno li' in attesa di essere connesse.
Se sei di Roma ... ma anche se non lo sei.. ( e questo vale per una certa Cacciari poi ti spiego).. mi farebbe molto piacere se venerdi' 12 dicembre venissi alla cena YMCA, questo quanto concerne "lo quando" per "lo dove" invece siamo ancora in alto mare e spero tra pochissimo di darvi le coordinate.
ti abbraccio
sasisattva
PS chiunque puo' partecipare alla ricerca di una pizzeria per una quindicina di persone ove andare datemi un indirizzo e numero di telefono
IL 12 DICEMBRE 2008 VENERDI ALLE ORE 20,30 VIENE INDETTA SU IDEA DI CLAUDIO CIACCHERI UNA CENA IN PIZZERIA OVE CI SCAMBIEREMO I RECIPROCI AUGURI DI BUON QUELLO CHE VI PARE, CI SI SFIDERA' A REGOLAR TENZONE PER OLIARE VECCHIE RUGGINI E IRRISOLTE QUESTIONI, CI SI POTRA' PUGNALAR A TRADIMENTO ALLA MEGLIO E OVE TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI POTRANNO FORNIRE ADESIONE PER LA PRENOTAZIONEspero che l'avviso in congruo anticipo sia veramente congruo specialmente per quei puzzoni tipo cimino di dio e altri che usano negarsi
NATURALMENTEè del tutto superfluo evidenziare che chiunque abbia piacere di partecipare è caldamente desiderato alla pizza, sia gli "OLD" quanto gli "YOUNG" che gli "ACTUAL" ma allora NOI??? chi saressimo? i " MEDIUM" ? color che son nel mezzo? i virtuosi ,certo ha ha ha.
Va momentaneamente nel limbo e qui si apre il primo problema perchè da qualche anno il limbo non esiste piu’ per via di un decretino papale una sorta di “negazio limbi”, un fatto senza precedenti nella storia, il grado apicale di riferimento di una religione, ennesimo successore del primo super partes ad un certo punto ha decretato che un luogo “canonico” una delle roccaforti della religione a far data da un certo giorno, non esiste piu’, e forse non è mai esistito, ha chiuso i battenti, “consummatum est”, ha messo tutti in prepensionamentoe ora se la spassa in un paradiso… è vero che la sua esistenza ha sempre creato problemi organizzativi e teologico strutturali, ma questa è una cosa che non li ha mai veramente impensieriti, sanno fare ben altro, sono addestrati…
Ma allora ci chiediamo, e quelli che per 2000 anni sono finiti nel limbo tipo i bambini nati e poi morti prima del battesimo? E volendo ammettere l’infallibilità della chiesa che figura misera fanno i suoi predecessori papi che per 2000 anni ne hanno professato l’esistenza mandandoci i bimbi?
Cosa cazzo è stato capace di inventarsi per uscire fuori da questo ginepraio?
Sicuramente è una storia interessante, ma non è la nostra storia al momento hehe
Eravamo all’uomo che fa un bagnoin mare in un pomeriggio estivo, forse senza attendere le prescritte ore per la digestione e per sua sventura annega.
Ammettiamo ora per amor di discussione che vada a sto limbo
Come? sei morto?
Beh se sto qua… bene nun sto davero …magari manco de testa…
Annegato?
Sgocciolo ancora…
Cosa hai fatto attivamente per ostacolare il decesso?
Ho agitato le mano… ho strillato… aiuto moro!!
Moro? Eri in africa?
No santita’… intentevo dire: aiutateme che io moro nel senso di muoio proprio io ecco…
Non sono santità poco spirito … nel senso di poca ironia… che mi fai dire….
A chi hai indirizzato la tua richiesta di soccorso? quale era il target di riferimento?
A na coppia che stavano molto appiccicati e nun m’anno sentito credo
E perche’ non ti sei rivolto a bagnini, avventori, nuotatori limitrofi?
Me saro’ distratto forse, sa la paura fa novanta come se dice….
Chi lo dice?
Ma nun lo so!!! Io stavo a affoga’e nun me so’ preoccupato de invia’ un messaggio alle “Camere”…
E come è stato questo “messaggio”? è stato indirizzato tenendo presente il vento che soffiando dalla spiaggia rendeva incomprensibile le parole? Eppoi, ti sei sbracciato compulsivamente con il tipico scoordinamento di chi è in imminente pericolo di vita, o forse,hai piu’ dato l’impressione, visto dalla riva, di uno che esegue complicati esercizi di nuoto sincronizzato?
Ma nu lo so!! Io stavo a affoga’ e chiedevo aiuto de altro nun me so impicciato, nun ho toccato gnente o giuro, stavo a mori’… e poi ho rivisto tutta a vita all’indietro in un attimo ma propio tutta… e poi so ito giu’ sotto e ho bevuto … na schifezza…e poi me so ritrovato qua in costume, fracico, senza pote’ capi’ na cosa…
Buongiorno a tutti.
Vi devo le mie scuse... qualora la cosa interessasse qualcuno hahaha.
in un precedente post avevo teorizzato e preannunciato un futuro colmo di contatti cadenzati settimanalmente, al martedi' esattamente.
l'idea in realtà non fu mia ma di uno spronante collaboratore che teso l'arco mi lanciava come dardo verso altri mondi laddove mai nessuno era giunto prima...
solo che codesto novello Oloferne (mi garba codesto soprannome esclusivamente dal punto di vista onomatopeico) non ha gradito la mia ennesima caduta di stile concretizzatasi allorquando venendo meno al "contratto con gli Italiani" ho pubblicato di giovedi'.... (eppoi c'e' chi si occupa di cosette futili come fame nel mondo come mafia, recessione, inquinamento globale).
La cosa non è stata apprezzata e cosi' ora mi ritrovo, novello segaiolo solitario, a vagare per l'aere alla ricerca di una idea da porre in vostra vista...
La cosa, non vi nascondo, mi ha un poco (molto) intristito e mi ha inibito il neurone mandandolo in corto circuito tanto che non sapevo cosa scrivere, e cosi' forse per giustificare il mio silenzio o spiegarvi cosa accade sono qui a raccontare "que passa".
Le persone , le relazioni a mio avviso sono un po' come le superfici di due circonferenze a contatto, cioè un po' come le ruote dentate degli ingranaggi , ci si incontra, ci si compenetra e poi ci si lascia, la durata di questi rapporti dipende solo dal raggio della circonferenza.
G. Ciao Prato.P. Ciao Sig Greco, allora cos'è questa idea del settimanale ?G. Mi è venuta mentre continuavo a clikkare sul Blog, anche più volte al giorno, per vedere se c'erano novità, e questo, anche più giorni di seguito ed alla fine, come sai, ho scritto io.P. Si, ma perché secondo te dovremmo trasformarlo in un appuntamento settimanale.G. Per evitare per l'appunto che uno continui a collegarsi inutilmente sulBlog, in attesa che appaia qualche nuovo scritto o nuova foto; per dare modo a chi eventualmente vorrà scrivere qualcosa di suo o semplicementerispondere ad un precedente articolo, di collegarsi o far collegare altri con cui condividere le idee espresse. Semplifica le cose, non ti pare ?P. Già, ma elimina un po' di PATOS eppoi bisogna trovarli quelli che vogliono scrivere...G. Rome was not built in a day ! Dice una canzone. Gente che ha scritto inpreda ad un ricordo c'è stata e sono convinto che la brace che alimenta una emozione cova ancora dentro molti di noi. Si possono rendere noti fututi incontri, proponimenti vari, ricordi, elargire "sfottò" tra Olbia e Palena. Certo, crescendo, qualcuno che magari prima scriveva sui muri, dipingeva cartelloni, inventava scenette per il camp-fire, si è -come dire- impigrito; qualcun altro gioca a fare il superiore, legge ma non partecipa, sai quelli che dal barbiere, o nelle sale d'aspetto, leggono settimanali tipo NovellaDuemila Man etc., e poi ufficialmente dicono di non averle mai toccate,diciamo una cosa simile e poi ci sono quelli che aspettano che li si preghi affinchè possano dire ...ebbene si', se insistete! L'avete voluto voi. EBBENE SI', NOI LO VOGLIAMO. P. a parte il grande adagio rivelatomi da Paolo Soriani "invito tutti ma non prego nessuno" ndr Allora, puntiamo sul raduno in Sardegna l'anno prossimo ?G. Direi di si, e se Franco Agasi farà da ingegnere, possiamo mettere su ungrande cantiere:
P. Bene allora è deciso. il MARTEDI sarà il giorno delle pubblicazioni via Blog e avvio della organizzazione per il raduno in Sardegna. Voglio vedere il contatore andare su ogni martedì e, repetita iuvant( sed pauca intelligentia), ripeto ai miei lettori che potete inviare i vostri scritti, le vostre idee o comunicazioni al seguente indirizzo email : s.prato@libero.it ; chiedo a tutti un piccolo segnale, una conferma, un modo di far sapere che al di là di questo schermo qualcosa VIVE.
Una città nella città.
Tutti quelli che, a vario titolo, si avvicinano a questo Blog ormai ne sanno abbastanza sui vari Campeggi YMCA. Pochi sanno ed ancora meno hanno conosciuto la vecchia sede dell’ YMCA di Roma.
Una città nella città.
Subito dopo la guerra, gli americani donarono un palazzo intero, sito in Piazza Indipendenza, tramite la CIFI SpA, alla YMCA Italia e nel suo interno sistemarono tra l’altro anche l’ YMCA Roma e la Federazione Campeggi. In seguito, grazie ad una opinabile gestione, vari pezzi furono venduti o affittati.
Sicuramente, quando nel ’59, entrai nel mondo YMCA, i frequentatori invernali, alias Soci, avevano a disposizione tutta una serie di strutture che potremmo riassumere con le seguenti note.
LA SEZIONE CADETTI.
Dotata persino di teatro per manifestazioni, recite, serate danzanti, danze popolari e qualsiasi cosa richiedesse spazi considerevoli, una sala giochi con ping-pong, cacio balilla, stanza lavori manuali e primi corsi leader. Il tutto sorvegliato dal caro vecchio Michele sempre pronto a sfidare qualcuno agli scacchi.
FORESTERIA.
Albergo, Ristorante, Bar, piccola Chiostrina con pergolato dove sedersi all’aperto, Biblioteca, Reception con divani, poltrone, rastrellira giornali, per le attese ed incontri spiccioli, nonché luogo deputato a mettere in bella mostra il grande tabellone della accesissima Campagna Finanziaria; cioè una gara a squadre fra chi raccoglieva più soldi per finanziare la Federazione Campeggi. Dio solo sa’ quanti soldi avrò tolto a mio padre in vari anni. Mattatore indiscusso nella Hall…Luciano, portiere d’inverno e tuttofare nei campeggi d’estate.
PALESTRE.
Esistevano due palestre, una piccola per la danza e per il Judo, maestro indiscusso il mitico Alì, al 5° piano, ed una grande, regolamentare per la pallacanestro, e per di più dotata di ballatoio per le tribune, al 6° piano. In realtà da sola faceva tre piani perché la sua altezza era circa dieci metri. Qui si svolgeva la ginnastica Artistica, la Danese o a corpo libero, il Karate etc. Gli iscritti alla Palestra, cosa impensabile oggi, vi andavano senza alcuna borsa o fardello alcuno, infatti essi avevano in dotazione un armadietto spogliatoio, dotato di essiccatore ed all’entrata un inserviete dava loro ogni volta un asciugamano. Direttore Tecnico una leggenda, l’ Arcigno Prof. Saia, sostituito poi da un altro mitico Professore ISEF ed Assistente al Programma Mariano Spedicato.
SALE RIUNIONI.
Chi come me ha fatto parte del Consiglio Direttivo, sa che al primo piano esistevano salette da gioco e sale riunioni; nella più grande si tenevano i consigli. Alle pareti foto di illustri ex presidenti e notabili, uno per tutti Vingiano, che loro malgrado hanno dovuto assistere a non poche discussioni, tra le quali quella che vide Mariano e me dimetterci.
Città nella Città.
Città che, come Atlantide, oggi è scomparsa. Purtroppo ho assistito al suo affondamento, alla sua agonia lenta ed inesorabile; ho gridato,urlato, avvertito, sono stato preso a male parole dai Santoni del momento, ma la Città si è inabissata lo stesso e, come Atlantide, resta solo una leggenda per Voi ed uno struggente ricordo per me.
A presto, Bruno Greco.
ex leaders! ex campeggisti!! ex caliburs!!! inviatemi all'indirizzo s.prato@libero.itvostre foto del campeggio del bel tempo che fu e VERRANNO PUBBLICATE SENZA MENO
UNA GIORNATA TIPO
07.30 Sveglia 08.00 Alzabandiera 08.10 Colazione 08.45 Pulizia Campo 10.00 Attività Sportive 13.00 Pranzo 14.00 Siesta 16.00 Merenda 16.30 Attività Ricreative 18.45 Doccia 19.30 Ammainabandiera 20.00 Cena 21.00 Attività Serali 22.30 Cadetti a Letto 23.00 Tutti a Nanna
l'isoletta
gite notturne e fuochi e amori
going to the isoletta
l'isoletta
l'isoletta
i roccioni
oggi i dintorni sono un pò' modificati; perchè non si possono fare fotografie indietro nel tempo?
con tutto quello che scrivo devo ancora dare informazioni personali?
leggete le righe e leggete tra le righe... dovrebbe bastare no?
altrimenti aggiungeteci anche: depressione latente
... dimenticavo, sono facilmente irascibile non tollero censure
...
ciao